Pubblicità
Pubblicità
Vincenzo Montella FulhamGetty

Montella al Fulham: la breve esperienza dell'Aeroplanino in Premier League

Pubblicità

Una vita alla Roma, squadra con la quale ha vinto uno Scudetto nel 2000/01 con Capello in panchina, deciso derby (nella storia il suo poker in quello del 2002) e fatto tanti goal, ben 101 complessivi in tutte le competizioni, dopo gli esordi con Empoli, Genoa e Sampdoria. Ma a inizio gennaio del 2007, dopo sette stagioni e mezzo con la stessa maglia, Vincenzo Montella prende una decisione che fa discutere e cambia aria.

L'Aeroplanino, che a 32 anni ha già intrapreso la fase discendente della sua carriera da calciatore, fa una scelta coraggiosa. Non si accontenta di stare in panchina nella squadra di Spalletti, con cui aveva collezionato 17 presenze e 6 goal nei primi sei mesi in tutte le competizioni, ma prova a rilanciarsi in un altro prestigioso campionato: la Premier League. Così accetta il trasferimento in prestito al Fulham di Mohammed Al-Fayed, guidato in panchina dal manager gallese Chris Coleman.

In quel momento Montella è il secondo miglior marcatore in attività della Serie A (137 goal in 263 partite giocate) e negli anni precedenti, in un'amichevole fra l'Italia e i Tre Leoni giocata nel 2002, si era fatto conoscere dagli inglesi con una doppietta. Per questo il suo arrivo Oltremanica suscita grande interesse e curiosità, e il canale televisivo britannico 'Sky Sports' rilancia la notizia della sua firma ogni 20 minuti.

Il 4 gennaio 2007 l'Aeroplanino sbarca a Heathrow, l'aeroporto di Londra e prende confidenza con la sua nuova realtà. Conosciuti i nuovi compagni, partecipa subito all'allenamento della squadra, che prepara la sfida in trasferta del 6 gennaio contro il Leicester City nei Trentaduesimi di finale di FA Cup. L'euforia è alta, la voglia di far bene anche.

"È un po' come ritrovarsi al primo giorno di scuola. - dichiara a 'La Gazzetta dello Sport' - Mi sentivo emozionato come un bambino. Poi però mi sono messo a giocare e mi è piaciuto molto lo spirito della squadra. Mi mancava allenarmi in gruppo, è stata un'esperienza subito positiva".

"Sono felice di essere qui - aggiunge - e mi aspetto finalmente di poter giocare. Voglio tornare a divertirmi e vorrei anche crescere come persona e culturalmente".

"La lingua è importante ed è la prima cosa da sistemare - sottolinea - L'anno scorso avevo fatto un minicorso, per tornare a parlarlo un po', ma qui intendo veramente approfittarne e impararlo sul serio. Per ora ho cominciato a dire 'single espresso' quando ordino il caffè, altrimenti ti arriva una brodaglia...".

L'idea di Montella è però quella di fare una breve esperienza per poi tornare nella Capitale.

"Ho lasciato alcune cose nel mio armadietto a Roma, - dice - perché sono sicuro di tornare, almeno a luglio".

L'avvio dell'esperienza inglese per 'The little Aeroplane', come viene ribattezzato dai tifosi inglesi, è a dir poco esaltante. Dopo il debutto assoluto nei Trentaduesimi di FA Cup contro il Leicester City, terminato 2-2 in casa delle Foxes, Montella si presenta in grande stile a Craven Cottage realizzando 3 goal in 4 giorni davanti ai suoi nuovi tifosi e 4 nelle prime 5 gare disputate. I primi due arrivano nel replay di FA Cup contro il Leicester City, e permettono ai Cottagers di qualificarsi ai sedicesimi. 

Il 17 gennaio le Foxes sono avanti in trasferta per 1-2, e sembra che ormai la qualificazione sia certa. Ma gli ospiti non hanno fatto i conti con Montella. Coleman lo getta nella mischia al posto dello statunitense McBride dopo l'intervallo. Passano 2 minuti e Wesolowski sigla il terzo goal del Leicester. L'Aeroplanino non ci sta e inizia una stupefacente rimonta.

Al 51' colpisce il palo con un gran tiro, poi sigla la sua prima rete con i londinesi girando in porta un assist di Brown. Sul 2-3 l'attaccante italiano prima sfiora la doppietta con il mancino al 57', quindi la ottiene due minuti dopo, mettendo in rete di testa un calcio d'angolo battuto da Routledge. Il 3-3 manda in delirio i tifosi del Fulham, che nel finale vivono anche la gioia del passaggio del turno grazie ad una bella azione personale dello stesso Routledge. 4-3 e delirio.

"La tecnica di Vincenzo è fantastica - lo esalta il manager Coleman dopo la rimonta - È sempre in movimento ed è molto difficile da marcare per i difensori. Poi ha questa sua abilità di farsi trovare al posto giusto al momento giusto. In Serie A, che è il campionato più difficile per un attaccante, ha segnato una rete ogni 2 partite giocate".

Vincenzo Montella RomaGetty

Lo stadio del Fulham si trasforma in una sorta di Festival di Sanremo, perché i tifosi si inventano un coro per l'Aeroplanino sulle note della celebre 'Nel blu dipinto di blu' di Domenico Modugno. 

"Montella, oh oh. Montella, oh oh oh oh. He comes from Italy. He fucking hates Chelsea. Montella oh oh oh oh” , ovvero "Montella, oh oh. Montella, oh oh oh oh. Arriva dall'Italia, odia dannatamente il Chelsea. Montella oh oh oh oh".

Il coro fa riferimento all'accesa rivalità fra il Fulham e il Chelsea. La doppietta al Chelsea è solo l'inizio di un mese di gennaio da incorniciare per l'italiano, che si ripete il giorno del suo debutto in campionato contro il Tottenham il 20 gennaio. L'attaccante trasforma con freddezza un rigore concesso dall'arbitro nel derby, è decisivo per il pareggio 1-1 e si guadagna i complimenti dei giornali britannici, che definiscono il suo penalty "da manuale".

"I rigori sono belli... quando vanno dentro - commenta l'Aeroplanino a 'La Gazzetta dello Sport' - Beh, m'è venuto bene, ho fatto accomodare Robinson, il numero uno dell'Inghilterra, e l'ho infilato dall'altra parte".

L'eccezionale mese di gennaio di Montella si chiude con un altro goal, il quarto da quando è in Inghilterra, segnato allo Stoke City nei sedicesimi di finale di FA Cup. Montella disputa la sua prima gara da titolare e dà spettacolo: realizza l'1-0 con un guizzo sotto porta e mette il suo zampino nella costruzione delle altre due reti. Quando Coleman lo richiama in panchina dagli spalti di Craven Cottage, piovono gli applausi per l'italiano.

Sembra l'inizio di un'avventura straordinaria per il centravanti italiano, e invece sarà soltanto una breve parentesi. La squadra va infatti in crisi di risultati, lui si fa male e iniziano le difficoltà. L'infortunio, un problema all'inguine, arriva nella sfida di campionato persa contro il Liverpool il 31 gennaio 2007. 

Quando rientra a disposizione alla sua età si trova a dover lottare per una maglia con McBride, Helguson e Radzinski, non è semplice ritagliarsi un po' di spazio. Gioca comunque 10' con il Newcastle e 23' con il Bolton in Premier, ma non lascia il segno. La serenità del primo periodo è un lontano ricordo quando il 18 febbraio il Fulham è travolto 4-0 dal Tottenham nel derby degli ottavi di finale di FA Cup.

Montella gioca una mezzoretta e perde la testa nel finale, rifilando una manata all'attaccante degli Spurs Robbie Keane quando la gara volge al termine. L'arbitro estrae il rosso diretto e il Giudice sportivo ci va giù pesante: l'italiano è squalificato per 3 gare e salta le partite con Manchester United, Aston Villa e Wigan in Premier League. Rivede il campo a fine marzo contro il Portsmouth, ma l'unica gioia ulteriore arriva nel finale di stagione con il Blackburn, gara nella quale realizza di sinistro il provvisorio 1-0 londinese.

La crisi intanto aveva portato la società ad esonerare Coleman nel mese di aprile e a chiamare al suo posto alla guida della squadra l'ex Ct. dell'Irlanda del Nord Lawrence Sanchez. Il Fulham, che aveva iniziato l'anno solare all'11° posto, chiude la stagione al 16° posto, salvandosi per il rotto della cuffia. Montella, dopo il promettente avvio, non era riuscito a dare continuità al suo rendimento.

L'avventura inglese dell'Aeroplanino si chiudeva con 10 presenze e 2 goal in Premier League e 4 presenze e 3 reti in FA Cup. Per il Fulham era stato una meteora. L'estate lo avrebbe riportato a indossare nuovamente la maglia della Sampdoria in prestito, prima di un'ultima stagione da riserva nella Roma nel 2008/09 (15 apparizioni totali senza goal) e del ritiro dal calcio giocato il 2 luglio 2009.

Pubblicità
0