Adesso non è più utopia, ma può essere una realtà concreta che supera ogni possibilità e sogno. L'Italia Under 20 ha eliminato anche il Mali, nei quarti del Mondiale di categoria, e si prepara ad affrontra l'Ucraina. Il tetto del mondo è ancora lontano, con la consapevolezza però di poter giocare almeno una delle due finali.
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Anche quella terzo-quarto posto sarebbe un bel traguardo per una Nazionale, che ha già comunque ottenuto il bronzo nell'edizione 2017. Prima di quella e di questa edizione, nessuna gioia. Ora però la possibilità di alzare ulteriormente l'asticella, grazie a 300 e al suo grido di battaglia.
E' stato Pinamonti, attaccante dell'Italia, a svelare come il commissario tecnico sia un grande appassionato della pellicola diretta dal discusso Zach Snyder e che vede tra i suoi protagonisti Gerard Butler, Lena Headey (la Cersei de Il Trono di Spade) e un Micheal Fassbender esordiente.
Pinamonti svela come Nicolato adori la frase pronunciata da Butler/Leonida, 'Spartani qual è il vostro mestiere?', tanto che la stessa è ripetuta dal c.t prima delle gare della Nazionale per caricare i suoi:
"E' un grande fan di 300. Come tutte le squadre abbiamo il gruppo su Whatsapp per comunicare le riunioni, gli allenamenti e cose così. Il mister ci invia sempre spezzoni del film, e questa è la sua parte preferita, la manda molto spesso. Noi la riportiamo in campo come se fosse il nostro grido di battaglia".
Se 300 risulta essere per molti un film di dubbia qualità, le potenzialità dimostrate dalla Nazioanle di Nicolato sono indubbie: dopo il terzo posto del 2017 le lance degli azzurrini sono già pronte ad essere scagliate verso la medaglia d'oro mai raggiunta prima.
300 non è un capolavoro, ma l'Italia può compiere il suo grazie ad esso. Ucraina decisiva, poi la battaglia finale. Alla quale altre generazioni potrebbero trarre spunto, proprio come attualmente fa l'esercito di Nicolato.
