Ancora lavoro per il procuratore della FIGC, Giuseppe Chiné, che ha aperto un'indagine sulla presenza di Luciano Moggi a bordocampo in occasione di Napoli-Juventus Primavera del 14 gennaio.
In quell'occasione l'ex dirigente, radiato dalla giustizia sportiva nel 2006 in seguito ai noti fatti di Calciopoli, era stato pizzicato a pochi metri dal terreno di gioco.
Ora la Procura della Federcalcio vuole vederci chiaro e capire perché una persona non autorizzata si trovasse a bordocampo, dove sono ammessi solo coloro presenti in lista gara o tra gli accreditati come fotografi e cameraman.
Negli scorsi giorni Chiné avrebbe già ascoltato Gianluca Pessotto, coordinatore degli staff tecnici della Juventus, che si era a lungo intrattenuto con Moggi. Ma nelle prossime ore anche il Napoli potrebbe essere chiamato a rispondere dell'accaduto in quanto club organizzatore della gara.
