Il calcio unisce, anche laddove la circostanze di vita rischiano di separare. Dagli Stati Uniti arriva una bella storia a lieto fine.
I protagonisti sono Sacha Kljestan e Chris Hegardt. Il primo, californiano di origine serba, nel 2010 giocava in Belgio con la maglia dell'Anderlecht ed era diventato un modello di riferimento per gli appassionati di calcio oltreoceano.
Tra questi c'era il piccolo Hegart, che a soli 8 anni però già affrontava la sfida più difficile della sua carriera: un tumore al fegato rischiava infatti di portarlo via per sempre.
Un giorno, l'ospedale che ospitava il piccolo Chris organizzò una sorpresa, facendo venire a trovare il piccolo paziente proprio da Kljestan.
Le cose, per Chris, sono andate più che bene. I medici riuscirono a curarlo e lui iniziò il suo percorso nel mondo del calcio, giocando a Los Angeles, San Diego e Seattle.
Ieri notte Kljestan e Hegart si sono affrontati come avversari, uno tra le fila dei Charlotte l'altro ai Los Angeles Galaxy.
A fine partita (vinta 1-0 dai Galaxy), è scattato l'abbraccio tra i due, che poi si sono anche scambiati le maglie. Un gesto di riconoscimento e raggiungimento a tanti anni di distanza dal loro primo incontro.
