In un momento di confusione generale, la Roma va alla ricerca di nuove certezze su cui costruire la propria stagione. A partire da quella del portiere. Un ruolo sul quale di certezza, da quando è arrivato Paulo Fonseca in panchina, ce n’è stata poca. Con il solito dubbio: Mirante o Pau Lopez? La porta della Roma ha avuto un titolare a targhe alterne.
Lo spagnolo è arrivato nella scorsa stagione all’Olimpico dopo una grande stagione con il Betis. Ha mantenuto il ruolo più o meno saldamente per tutto lo scorso campionato, nonostante in alcune occasioni abbia ceduto il posto all’ex Bologna e Parma. Mirante era diventato titolare nella primavera del 2018 dopo le enormi incertezze di Olsen, che era stato chiamato per sostituire Alisson.
All’inizio della stagione 2020/21, Fonseca è tornato a dare fiducia al 37enne di Castellammare di Stabia. Fino a novembre è stato stabilmente il portiere titolare in campionato, con Pau Lopez relegato al ruolo di portiere di coppa. Poi, soprattutto tra novembre e dicembre, i due si sono alternati con buona regolarità.
L’infortunio di Mirante avvenuto nella sfida contro il Cagliari ha nuovamente riportato Pau Lopez più avanti nelle gerarchie: il classe 1994 ha giocato dal primo minuto tutte le ultime cinque gare di campionato e il match di Coppa Italia contro lo Spezia. Il rientro di Mirante però ora minaccia la sua continuità in campo.
E così, contro il Verona per Fonseca si rinnova il duello: dare fiducia all’ex Betis, che nelle ultime partite ha mostrato qualche incertezza di troppo, oppure tornare ad affidarsi all’esperienza di Mirante e alle sue 366 presenze in Serie A? Per ora l’ipotesi preponderante sembrerebbe la seconda, ma non sono da escludere nuove sorprese.


