Con l'arrivo ufficiale di Lukaku il calciomercato estivo dell'Inter non si ferma ma entra ulteriormente nel vivo. Regalata ad Antonio Conte la punta di peso davanti, la società nerazzurra, secondo 'La Gazzetta dello Sport', parallelamente alla trattativa per Edin Dzeko, con cui si stringe con la Roma, lavora a un altro grande colpo in mezzo al campo: Sergej Milinkovic-Savic.
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L'a.d. Beppe Marotta avrebbe elaborato una precisa strategia per portare a Milano, sponda nerazzurra, il forte centrocampista centrale della Lazio. Il piano del dirigente è chiaro: una doppia cessione importante per ricavare il tesoretto da reinvestire prontamente poi sul classe 1995 biancoceleste.
Il principale sacrificato sull'altare del calciomercato sarà l'ex capitano Mauro Icardi. Da tempo fuori dai piani della società di Steven Zhang, la sua cessione è considerata necessaria dalla dirigenza nerazzurra, che conta di ricavare una cifra non inferiore ai 75 milioni di euro, il tutto nonostante di fatto l'argentino non veda il campo da tempo e sia lontano dalla miglior condizione.
La seconda cessione importante in casa nerazzurra, secondo quanto scrive sempre 'La Gazzetta', potrebbe essere quella del croato Ivan Perisic. Difficile tatticamente da inquadrare negli schemi di Antonio Conte, l'ex Wolfsburg potrebbe far ritorno in Bundesliga: su di lui, dopo l'infortunio occorso a Sané, che era il primo obiettivo, è piombato infatti il Bayern Monaco del connazionale Niko Kovac.
Ai nerazzurri sarebbe già arrivata un'offerta per il prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni, proposta cui il club di Viale della Liberazione avrebbe subito dato il suo assenso. Manca l'ok del giocatore, che avrebbe chiesto qualche giorno di riflessione prima di prendere una decisione, ma la strada appare spianata, con l'Inter che andrebbe a risparmiare già in questa stagione gli 8 milioni di ingaggio del croato.
Grazie a questo duplice movimento in uscita, Marotta andrebbe poi a sferrare l'assalto per Milinkovic-Savic, il cui arrivo rappresenterebbe l'ennesimo capolavoro di un'estate da sogno per il club nerazzurro sul fronte calciomercato.
Per il serbo, del resto, il patron capitolino Claudio Lotito non chiederebbe più i 150 milioni dello scorso anno, ma come fatto nei giorni scorsi con il Manchester United (operazione che poi non si è concretizzata, con il calciomercato inglese concluso nella giornata di giovedì, ndr) si 'accontenterebbe' di 75 milioni più bonus, una cifra alla portata delle casse nerazzurre una volta operate le due importanti cessioni. L'unico limite sarà quello temporale: bisogna fare in fretta, perché il numero uno della Lazio non accetterebbe una trattativa sul filo del gong per la difficoltà di trovare un sostituto all'ultimo momento.
E non è finita qui: nei prossimi giorni infatti, a ridosso di Ferragosto, potrebbe arrivare alla Pinetina anche il bosniaco Edin Dzeko. Il giocatore ha espresso da tempo la volontà di trasferirsi in nerazzurro, e l'incontro di giovedì fra l'agente del calciatore, Silvano Martina, e il D.s. della Roma Gianluca Petrachi, dovrebbe averlo avvicinato ulteriormente ai nerazzurri. Dzeko dovrebbe saltare l'amichevole fra Roma e Real Madrid in programma domenica, per poi congedarsi dalla Lupa e approdare nei giorni successivi alla corte di Antonio Conte.




