Da una cessione dolorosa può nascere qualcosa di grande. Dopo la vendita di Sandro Tonali al Newcastle, il Milan inizia a fare i conti. Letteralmente.
Nelle casse rossonere entrano circa 70 milioni di euro. Una cifra che, a fronte di un impoverimento tecnico vincolato alla partenza del centrocampista, permette ampio margine di manovra sul mercato in entrata.
Per questo motivo, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, parla dei piani futuri del club di proprietà di Gerry Cardinale.
La priorità in questo momento è l'attacco, a fronte dello scarso rendimento di Divock Origi e Charles De Ketelaere, oltre al ritiro dal calcio di Zlatan Ibrahimovic.
Il nome numero uno segnato sul taccuino di Moncada è quello di Marcus Thuram, figlio dell'ex difensore Lilian, e prossimo a svincolarsi a zero dal Borussia Moenchengladbach.
Sul francese c'è la concorrenza agguerrita del PSG, che a fronte di minori garanzie tecniche può offrire uno stipendio ben più corposo al centravanti.
Ma spunta un'altra clamorosa pista. E porta direttamente al nome di Romelu Lukaku. Una suggestione, forse una provocazione, ma un profilo che in queste ore sta prendendo piede a Milanello.
Lukaku tornerà a breve a Londra, alla corte del Chelsea, dove però non sembra intenzionato a restare dopo l'ultima stagione trascorsa con la maglia dell'Inter.
I nerazzurri stanno facendo di tutto per tenerlo, forti della volontà del calciatore. L'idea del Milan è quella di andare a trattare direttamente con il Chelsea, acquistando il cartellino a titolo definitivo.
Decisiva sarà l'ultima parola del centravanti belga, che per una questione di cuore sembra più indirizzato verso la sponda nerazzurra dei Navigli. Ma nel calciomercato mai dire mai.


