LE PAGELLE DI MILAN-INTER
MILAN
MAIGNAN 6 - Si fa trovare pronto quando chiamato in causa, anche a costo di mettere a rischio il polso, come in occasione dello scontro con Lautaro.FLORENZI 6,5 - Perisic è un avversario scomodo ma l’ex romanista regge l’urto alla grande, nonostante il mismatch a livello fisico. (84’ CALABRIA sv)
TOMORI 6,5 - Parte in marcatura su Lautaro, passa su Dzeko dopo l’uscita di Romagnoli ma riesce sempre a prevalere sulle punte avversarie.
ROMAGNOLI 6,5 - Esce dopo soli 25 minuti ma quel salvataggio in extremis su Dzeko, che gli costa un problema all’adduttore, va sottolineato e applaudito. (KALULU 6 - Entra a freddo, praticamente senza riscaldamento, ma si cala subito nella parte)
HERNANDEZ 5,5 - Ha subito una ghiotta occasione ma sul piede meno educato, spinge ma non sfonda.
BENNACER 6 - Tanto lavoro sporco per schermare i rifornimenti alle punte nerazzurre, gioca semplice e sbaglia pochi palloni.
KESSIE 6 - Un piccolo passo in avanti rispetto alle ultime uscite, ma ancora lontano dai livelli dello scorso anno.
SAELEMAEKERS 5,5 - Torna titolare dopo diverse esclusioni, ha voglia di mettersi in evidenza ma è troppo impreciso nei momenti decisivi. (67’ MESSIAS 5,5 - Cambia l’interprete, non la sostanza)
KRUNIC 5 - Prezioso in marcatura su Brozovic ma non ha la qualità necessaria per quel ruolo da ’10’, e lo dimostra con un paio di palloni scarabocchiati negli ultimi 16 metri. (67’ BRAHIMDIAZ 5,5 - Lo spagnolo ha bisogno di ritrovare fiducia e spensieratezza, il suo ingresso non cambia le sorti del derby)
LEAO 5,5 - Si accende solo a tratti, cercando spesso di strafare: un solo vero squillo verso la porta di Handanovic, troppo poco per uno come lui. (67’ REBIC 5 - Il croato è ancora lontano dalla migliore condizione e si vede)
GIROUD 5,5 - Generoso, lavora tanto spalle alla porta ma non riesce a trovare spazio e tempo per la zampata personale.
Simone Gambino
INTER
HANDANOVIC 6.5 - Attento sulle conclusioni di Leao e Florenzi, dà sicurezza alla squadra.SKRINIAR 6.5 - Il solito muro difficile da superare, specialmente nelle gare più bloccate.
DE VRIJ 5 - Ancora una volta sembra al sicuro solo quando aiutato da Bastoni e Skriniar. In palese affanno.
BASTONI 6.5 - Il migliore tra i nerazzurri: sempre lucido in fase di impostazione, sbroglia alcune situazioni complicate ed appare sempre il più concentrato.
DUMFRIES 6.5 - Spinge con continuità, specialmente nel secondo tempo, riuscendo a mettere in difficoltà Theo Hernandez. (88' DARMIAN S.V.)
BARELLA 6 - Quando il calciatore che solitamente corre più di tutti inizia a vedere scarseggiare la propria benzina, inevitabilmente c'è un problema. Lui fa quel che può, e sicuramente non demerita, ma non riesce a dare all'Inter il suo celeberrimo sprint. (65' VIDAL 5 - Ancora una volta il suo impatto sulla gara è negativo. Entrato dopo un'ora di gioco dovrebbe essere il più fresco, invece sembra il più stanco).
BROZOVIC 6 - Gioca su ritmi compassati, a volte troppo. Tuttavia mantiene sempre la lucidità per far respirare l'Inter nei momenti di difficoltà.
CALHANOGLU 5 - Punzecchiato dai suoi ex tifosi, stavolta non riesce a "vendicarsi" sul campo: gira a vuoto, sbaglia tanti passaggi e sparisce pian piano dalla partita.
PERISIC 6 - Male nel primo tempo, cresce un po' nella ripresa tentando lo spunto con più convinzione. Ha il merito di aiutare parecchio in fase difensiva. (88' GOSENS S.V.)
DZEKO 6 - Lautaro prima e Sanchez dopo non lo assistono più di tanto: lui prova a far sentire il suo peso lottando su ogni palla, seppur senza particolare costrutto. (80' CORREA S.V.)
MARTINEZ 4.5 - Rigore in Supercoppa Italiana a parte, il 'Toro' non segna un goal con la maglia dell'Inter dal 17 dicembre (0-5 sul campo della Salernitana). Ultimamente, però, non è solo il goal a mancargli: anche nel derby di Coppa Italia è parso poco lucido, impreciso e insofferente. Ancora una serata no. (65' SANCHEZ 5.5 - Non fa meglio dell'argentino, con l'attenuante di aver giocato meno della metà dei minuti).
Renato Maisani




