Niente da fare: due giornate erano, due giornate rimangono. La Corte d'Appello Nazionale non ha accolto il ricorso del Milan, che ha provato a ridurre da due a uno i turni di squalifica per Gonzalo Higuain, non riuscendo però a portare a termine positivamente la propria missione romana.
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"La 1ª Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale - recita infatti il comunicato emesso dalla FIGC - ha respinto il ricorso del Milan, confermando le 2 giornate di squalifica inflitte a Gonzalo Higuain. L’attaccante rossonero era stato sanzionato dal Giudice Sportivo in seguito all’espulsione nell’incontro casalingo con la Juventus dello scorso 11 novembre, valido per la 12ª giornata del campionato di Serie A".
Higuain, uscito dalla Procura Federale poco dopo le 13, aveva preferito non mostrare emozioni nei confronti dei giornalisti che gli chiedevano una prima impressione: "Come è andata? Si saprà dopo". La sentenza, come detto, è stata negativa.
Già assente contro la Lazio, domenica alle 18, Higuain salterà dunque anche la successiva sfida di campionato: quella che il Milan disputerà domenica 2 dicembre a San Siro contro il Parma, con calcio d'inizio a mezzogiorno e mezzo. Un anticipo di pranzo già indigesto con una decina di giorni d'anticipo.
Toccherà dunque a Patrick Cutrone prendere il posto di Higuain, sia contro la Lazio che contro il Parma, dopo aver sempre più spesso fatto coppia con il Pipita negli ultimi tempi. Mentre quest'ultimo potrebbe scendere in campo giovedì, contro il Dudelange, in un'altra gara fondamentale per sperare nella qualficazione alla fase a eliminazione diretta di Europa League.

