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Higuain Fernandes Milan FiorentinaGetty Images

Milan-Fiorentina, le pagelle: Higuain delude ancora una volta

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MILAN


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DONNARUMMA 6: Subisce goal al primo e unico tiro nello specchio da parte della Fiorentina, ma sulla rete di Chiesa non sembra avere colpe.

ABATE 6: Poco spazio per le sovrapposizioni, più lavoro di copertura a sostegno di Calabria: gara senza sbavature. (83’ CONTI: sv)

ZAPATA 6: Il copione del match lo porta a essere chiamato in causa soprattutto nelle chiusure a campo aperto, pane per i denti del colombiano.

ROMAGNOLI 6: Attento come il compagno di reparto, non lascia neanche un centimetro a Simeone in area di rigore.

RODRIGUEZ 6,5: Tra i migliori in campo per i rossoneri, sempre estremamente calmo e sicuro nelle giocate, sfiora anche il goal con un bolide che costringe Lafont agli straordinari.

CALABRIA 5,5: Gattuso gli chiede di fare prima la mezzala, poi addirittura il centrale di centrocampo e lui con grande disponibilità si batte per la causa rossonera. Viene saltato netto da Chiesa in occasione del goal, ma sarebbe ingeneroso addossargli colpe.

MAURI 6: Risponde presente con una gara tutta sostanza, senza fronzoli. Esce a metà ripresa sfinito e in preda ai crampi. (67’ CUTRONE 5,5: Gattuso gli chiede di dare sostegno a Higuain ma finisce col toccare pochissimi palloni).

CALHANOGLU 6: Come Calabria, viene sballottato dai cambi tattici di Gattuso. Meglio da mezzala, dove ha avuto spazio per inserirsi tra le linee, che davanti alla difesa.

SUSO 6,5: E’ e resta l’unica ancora di questo Milan: palla allo spagnolo, isolamento per cercare l’uno contro uno e creare occasioni da goal. E’ ispirato, ma non trova la giocata decisiva.

HIGUAIN 5: Continua il periodo da incubo per il Pipita, ora a quota 8 partite consecutive senza trovare il goal. Un solo tiro per lui contro i viola, troppo poco per cercare di ritrovare fiducia e sorriso.

CASTILLEJO 5: Lo spagnolo sciupa la chance concessagli da Gattuso con una prova senza mordente. Mai incisivo nell’uno contro uno, spesso troppo lontano dall’azione. (68’ LAXALT 5,5: Un buon cross, qualche contrasto ma nessuno spunto degno del giocatore ammirato al Genoa)


FIORENTINA


LAFONT 7: Almeno un paio di interventi provvidenziali per il portierino francese, che vince la sfida a distanza con il coetaneo Donnarumma.

MILENKOVIC 6,5: Salva la Fiorentina nel primo tempo con un salvataggio provvidenziale sulla linea, annulla Castillejo.

PEZZELLA 6,5: Tiene a bada Higuain con esperienza, facendosi trovare sempre ben posizionato.

VITOR HUGO 7: Sempre al limite, sempre duro nei contrasti, tremendamente efficace.

BIRAGHI 5,5: Suso lo costringe a mantenere sempre alta l’attenzione in fase difensiva, perde un pò di brillantezza al cross, dove si rivela più impreciso del solito.

FERNANDES 6,5: Dinamico, aggressivo, lucido nei passaggi: buona prova dello svizzero.

VERETOUT 6,5: Cervello del centrocampo viola, gioca in modo semplice ma risoluto.

BENASSI 6: Non trova spazio per gli inserimenti senza palla, ma si rende utile in fase di interdizione.(86’ LAURINI: sv)

MIRALLAS 5: Reduce da due goal consecutivi, gira a vuoto per 62 minuti, interrompendo la sua striscia positiva. (62’ GERSON 5,5: Non lascia il segno dal suo ingresso in campo)

SIMEONE 5,5: Lotta su ogni pallone per cercare di far respirare la squadra ma non ha grandi occasioni per mettersi in luce in zona goal.

CHIESA 7: Osservato speciale da parte della dirigenza rossonera, dopo un primo tempo sottotono si accende nella ripresa, regalando la vittoria alla Fiorentina con un goal simile a quelli che era solito realizzare papà Enrico.

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