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Samuel Castillejo Milan Empoli Serie AGetty

Milan-Empoli, le pagelle: Castillejo illumina, Conti ritrovato

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PAGELLE MILAN

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DONNARUMMA 6: Praticamente inoperoso, Gigio si sporca i guanti solo nel finale, facendosi trovare pronto sul tacco di Ucan.

CONTI 7: Se qualcuno aveva dubbi sulla sua condizione fisica stasera è stato smentito: il terzino rossonero, in campo da titolare a distanza di 544 giorni dall’ultima presenza dall’inizio, è esuberante sin dalle prime battute, dimostrando di aver ritrovato smalto e fiducia. La ciliegina è l’assist per il goal di Castillejo.

MUSACCHIO 6: Pochi fronzoli, tanta sostanza ma anche qualche disimpegno non perfetto in fase di impostazione.

ROMAGNOLI 6,5: Zero rischi, guardia alta per tutti i novanta minuti vista la presenza di un giocatore sempre velenoso come Caputo.

RODRIGUEZ 6,5: La giocata più bella della sua partita resta il cross avvolgente che aveva permesso a Paquetà di trovare il goal, poi annullato dal VAR. Ma lo svizzero aggiunge alla sua prova diverse scelte corrette.

KESSIE 7: Ha il doppio merito di tenere a bada Krunic e di proporsi con i tempi giusti anche in fase di spinta, come in occasione del goal che chiude virtualmente la gara.

BAKAYOKO 7: Figura ormai centrale per questo Milan, lavora nell’ombra recuperando un’infinità di palloni con le sue lunghe leve, facendosi apprezzare anche in cabina di regia. Esce tra gli applausi di un popolo ormai innamorato di lui. (80’ BIGLIA sv).

PAQUETA’ 6: Illude San Siro con il goal poi cancellato dal VAR, si accende a tratti affidandosi alla sua spiccata tecnica individuale, senza però incidere concretamente nel tris rossonero. (69’ BORINI 6,5: Entra bene in partita, si vede annullare per fuorigioco un goal di pregevole fattura).

CASTILLEJO 7: Probabilmente la sua miglior partita da quando è in Italia: un goal, un assist e tanti spunti, era stato uno dei pochi a convincere anche nel primo tempo giocato un pò sottotono dal Milan.

PIATEK 7: Una sentenza: 7° goal in 6 presenze con il Milan, sempre a segno nelle sue gare da titolare, solo Messi ha realizzato più reti di lui in questa stagione considerando anche il bottino col Genoa. Disarmante. (69’ CUTRONE 6: Gattuso gli concede venti minuti circa per mettersi in evidenza ma non ha palle-goal da trasformare).

CALHANOGLU 6,5: Il turco si conferma in crescita, serve l’assist a Piatek per l’1-0 e ricama con personalità quando chiamato ad agire da mezzala nella ripresa.

PAGELLE EMPOLI

DRAGOWSKI 5,5: Incassa tre goal, ne evita un paio ma non vive certo una serata impeccabile.

VESELI 5: Calhanoglu lo porta spesso fuori posizione ma non ha responsabilità sui goal incassati. 

SILVESTRE 4,5: Primo tempo di grande sostanza, nella ripresa viene letteralmente travolto dal ciclone Piatek.

DELL’ORCO 4,5: Si fa beffare da Calhanoglu sull’assist che porta all’1-0, scala in ritardo su Kessié in occasione del goal del 2-0. Prestazione da dimenticare.

DI LORENZO 6: E’ uno dei pochi a salvarsi in questa complicata trasferta a San Siro, si rende autore anche di un paio di discese interessanti.

ACQUAH 5: Corre spesso a vuoto, chiude addirittura con uno zero alla voce ‘palle recuperate’. (66’ UCAN 5,5: Cerca di portare qualità al centrocampo empolese ma perde un paio di palloni banali, firmando comunque l’unico tiro in porta dei toscani).

BENNACER 6: E’ il cervello dell’Empoli di Iachini e prova a mettere ordine a centrocampo rischiando anche qualche giocata fuori dal compitino.

KRUNIC 5: Una delle grandi delusioni di serata, ci si aspettava tutt’altro impatto dalla mezzala bosniaca, che punta al grande salto nella prossima stagione.

PASQUAL 5: Tanti cross ma poca precisione, si trova spesso in difficoltà ad arginare l’asse Conti-Kessié-Castillejo. (74’ PAJAC sv).

FARIAS 5: L’ex Cagliari non dà seguito alla bella prova contro il Sassuolo, finendo ai margini del match.(66’ LA GUMINA 5,5: Solo 3 palloni giocati, troppo poco per lasciare il segno).

CAPUTO 5,5: Serata difficile anche per il bomber di Altamura, che cerca di infastidire Musacchio e Romagnoli con i suoi movimenti ma non trova mai il modo di impensierire Donnarumma).

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