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Rafael Leao Milan Dinamo Zagreb Champions League 14092022Getty Images

Milan-Dinamo Zagabria, pagelle, migliori e peggiori dei rossoneri: Leao decisivo, Bennacer è ovunque

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IL MIGLIORE

Pochi giocatori in questo momento hanno un peso specifico maggiore di quello che ha Leao per il Milan: il portoghese è l'uomo della differenza, il talento in grado di sparigliare le carte e indirizzare la partita. E non a caso è lui a procurarsi il calcio di rigore, poi trasformato da Giroud, e a servire a Saelemaekers l'assist per il raddoppio. Mancherà, non poco, nella supersfida con il Napoli.

IL PEGGIORE

Non un singolo, ma un dato: per la sesta volta in otto gare stagionali tra campionato e Champions League il Milan chiude subendo almeno un goal: pur senza soffrire particolarmente la Dinamo Zagabria, la disattenzione collettiva sul goal di Orsic resta un neo nella prestazione dei rossoneri. Un aspetto sul quale Pioli dovrà lavorare in ottica Napoli.

PAGELLE MILAN

MAIGNAN 6 - Moharrami gli sporca i guanti nel primo tempo, non ha colpe sul goal dei croati.

CALABRIA 6 - Poco spazio per attaccare, il focus è prettamente difensivo visti i movimenti di Orsic a partire da sinistra e le sovrapposizioni di Ljubicic.

KALULU 6 - Sempre a caccia dell'anticipo, con la sua esuberanza atletica riesce a tenere testa anche ad avversari più strutturati fisicamente come Petkovic.

TOMORI 6 - Pulito ed essenziale, recupera diversi palloni ma non è impeccabile sul goal di Orsic.

THEO HERNANDEZ 7 - Il solito treno sull'out sinistro, a una prova già di per sé sostanziosa aggiunge anche l'assist a Pobega.

BENNACER 7 - Autentico riferimento del centrocampo rossonero, è l'uomo che detta i tempi, cuce il gioco ma si prodiga anche in recuperi generosi e contrasti da incontrista puro. Indispensabile.

TONALI 6 - Pioli gli chiede di buttarsi costantemente negli spazi per riempire l'area, lui ci mette la solita generosità ma è meno brillante che in altre occasioni.

SAELEMAEKERS 7 - La musica della Champions sembra galvanizzarlo, secondo goal in due partite e altra prova di spessore. Si perde Orsic sul goal della Dinamo ma Pioli saprà perdonarlo...

BRAHIM DIAZ 5,5 - Parte benissimo, dipingendo un assist visionario per Leao, poi cala alla distanza, lasciando l'opera a metà.

LEAO 7 - Se si accende lui son dolori, la Dinamo cerca di contenerlo ma gli basta una fiammata per tracciare il solco decisivo nella partita, con quell'assolo che mette Saelemaekers nelle condizioni di segnare il momentaneo 2-0. Irrinunciabile.

GIROUD 6,5 - Si conferma rigorista praticamente infallibile: sempre a segno col Milan, l'ultimo errore risale addirittura al 2012, ai tempi dell'Arsenal. La sua presenza è sempre un riferimento importante per i compagni.

POBEGA 7 - Il primo, indimenticabile goal in Champions per un ragazzo made in Milanello, che dopo la giusta gavetta sta cercando di ritagliarsi uno spazio importante in questo Milan.

DE KETELAERE 6 - Pioli gli chiede di fare il falso nove, lui svaria molto ma non è ancora completamente a fuoco.

KRUNIC, DEST, MESSIAS SV

PAGELLE MILAN-DINAMO ZAGABRIA

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6, Kalulu 6, Tomori 6, Theo Hernandez 6,5; Bennacer 7 (78' Krunic sv), Tonali 6 (68' Pobega 7); Saelemaekers 7 (78' Messias sv), Diaz 5,5 (78' Dest sv), Leao 7; Giroud 6,5 (68' De Ketelaere 6). All. Pioli.

DINAMO ZAGABRIA (3-5-2): Livakovic 6; Ristovski 5 (78' Drmic sv), Sutalo 5, Peric 6; Moharammi 6 (63' Spikic 5,5), Ivanusec 5,5, Misic 6, Ademi 6, Ljubicic 5,5; Petkovic 6,5 (84' Marin sv), Orsic 6,5 (84' Baturina sv). All. Cacic.

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