MILAN
DONNARUMMA 6: 45 minuti da spettatore, alti e bassi nella ripresa. Nel finale si supera su Zapata, non può nulla però sul tap in di Rigoni.
CALABRIA 5: Spinge con costanza ma continua ad avere amnesie difensive, si fa sorprendere dal Papu in occasione dell’1-1. (67’ ABATE 6: Gattuso punta sulla sua esperienza per far rifiatare un Calabria non irreprensibile).
MUSACCHIO 6: Il voto è la media tra un primo tempo da 7 pieno e una ripresa da 5: l’ingresso di Zapata lo manda in difficoltà.
ROMAGNOLI 6: Sicuro, attento, mai fuori posizione. Non riesce però a guidare la linea con la giusta cattiveria nel finale.
RODRIGUEZ 6,5: Mai in affanno in marcatura, sempre preciso anche in fase di impostazione. Salva letteralmente un goal nel finale con un intervento provvidenziale sulla linea di porta.
KESSIE’ 6: Già in grande forma, con i suoi strappi crea solchi nella mediana bergamasca. Spreca un goal a tu per tu con Gollini nel primo tempo, poi cala nella ripresa.
BIGLIA 6: Sempre ben piazzato, fa da schermo con grande sapienza tattica limitando i rifornimenti verso le punte nerazzurre.
BONAVENTURA 7: Riscatta la prova deludente contro il Cagliari, è uno degli uomini più pericolosi con e senza palla. Sfiora il goal due volte nel primo tempo, lo trova nella ripresa con un movimento da bomber puro. (74’ BAKAYOKO sv)
SUSO 7: Un autentico incubo per Gosens: lo spagnolo è in una di quelle serate in cui dipinge calcio, come dimostrano la pennellata per il goal di Higuain e lo spunto sul raddoppio di Bonaventura.
HIGUAIN 7: Pronti-via e fa esplodere San Siro con un goal da campionissimo, aggiungendo poi diverse giocate di qualità.
CALHANOGLU 5,5: Il meno in palla tra gli uomini offensivi del Milan, tocca pochi palloni perchè la manovra del Milan si sviluppa principalmente sul lato di Suso. (85’ CASTILLEJO sv).
ATALANTA
GOLLINI 6: Bucato subito da Higuain, salva l’Atalanta in più di un’occasione.
TOLOI 5: Viene anticipato dal Pipita in occasione dell’1-0 e da Bonaventura sul raddoppio, non sembra ancora al top della condizione.
PALOMINO 6: Prova a metterci fisico, grinta e mestiere per arginare Higuain.
MASIELLO 6: Probabilmente il migliore nella linea difensiva di Gasperini, riesce con esperienza a rattoppare qualche buco di troppo.
CASTAGNE 6,5: Meno sollecitato in fase difensiva, è tra quelli con la gamba più pronta e reattiva.
DE ROON 6,5: Tanta sostanza nella prova dell’olandese, anche dati alla mano tra i migliori dell’Atalanta per contrasti, recuperi e duelli vinti.
FREULER 6: Meno in palla del partner in mediana ma comunque prezioso, soprattutto nella ripresa quando sale d’intensità.
GOSENS 5: Serata difficile per il tedesco, che non riesce mai a contenere lo straripante Suso. (76’ ILICIC sv)
PASALIC 5: Ha sulla coscienza il goal del possibile 1-1, divorato nel primo tempo a due passi dalla porta. (46’ RIGONI 6,5: Vivace il suo ingresso in campo, è decisivo nel finale con un goal da opportunista)
BARROW 5: Schierato a sorpresa da Gasperini al posto di Zapata, viene annullato dalla coppia Musacchio-Romagnoli. (46’ ZAPATA 7: Imprescindibile per quest’Atalanta: sgomita, lotta, crea, e con lui davanti tutta la squadra sembra avere maggiori certezze).
GOMEZ 6,5: Un fantasma nei primi 45 minuti, si accende con l’ingresso di Zapata, siglando il goal del momentaneo 1-1.




