MILAN
DONNARUMMA 6,5: Beffato da una deviazione in occasione del primo goal, incolpevole sul raddoppio, evita un passivo ancor più pesante con un paio di interventi preziosi.
CALABRIA 5,5: In fase offensiva si fa sempre trovare pronto ad appoggiare l’azione ma quando chiamato a contenere soffre i movimenti di Mkhitaryan. (79’ BORINI sv)
BONUCCI 6: Tra i più concentrati e determinati, sfiora anche il goal nel primo tempo con uno stacco perentorio.
ROMAGNOLI 6: Non ha colpe sui due goal subiti, controlla Welbeck con l’aiuto di Bonucci.
RODRIGUEZ 5,5: Ci si attende di più dallo svizzero, mai un fattore in zona-cross.
KESSIE 5,5: Prova a trascinare i suoi con la consueta dose di agonismo ma perde anche tanti palloni.
BIGLIA 5: Un deciso passo indietro rispetto alle ultime gare: poco lucido in fase di costruzione, si lascia sfilare Ramsey alle spalle in occasione del 2-0.
BONAVENTURA 5: Non la sua miglior serata, perde troppe volte un tempo di gioco finendo col diventare prevedibile.
SUSO 5,5: E’ l’uomo che cerca di accendere la luce, è sempre pericoloso nell’uno contro uno ma non riesce mai a liberare il sinistro.
CUTRONE 5,5: Tocca pochi palloni e non riesce ad essere lucido nell’unica grande occasione sullo 0-0. (68’ ANDRE SILVA 6: Entra in campo con il giusto piglio).
CALHANOGLU 6: Nel primo tempo è di fatto la prima fonte di gioco del Diavolo e non demerita. Cala nella ripresa, lasciando il posto a Kalinic anche per motivi tattici. (62’ KALINIC 5,5: Prova a fare a sportellate con i centrali dell’Arsenal ma non ha occasioni per arrivare al tiro).
ARSENAL
OSPINA 6: Di fatto mai impegnato dagli attaccanti rossoneri, rischia qualcosa solo su un’uscita imprecisa nel primo tempo.
CHAMBERS 6: Il Milan attacca prevalentemente sul suo lato ma il giovane difensore inglese, chiamato a sostituire Bellerin, tiene botta. (85’ ELNENY sv).
KOSCIELNY 6,5: Attento, cattivo, guida la difesa dall’alto della sua esperienza.
MUSTAFI 6,5: L’ex doriano sceglie le maniere forti per fermare gli attaccanti rossoneri e alla fine esce vincitore da ogni duello.
KOLASINAC 6: Incaricato di tenere a bada Suso più che di appoggiare l’azione, porta a casa la sufficienza piena. (62’ MAITLAND-NILES 6: Sostituisce il compagno infortunato senza sbavature).
RAMSEY 7: Il goal impreziosisce una prestazione di estrema intelligenza tattica: è sempre al posto giusto nel momento giusto.
XHAKA 6,5: Si vede poco ma alla fine è il giocatore più cercato dai compagni, chiude la gara con quasi il 95% di passaggi riusciti.
WILSHERE 6,5: Galleggia tra le linee mettendo in grande difficoltà Biglia con i suoi movimenti.
MKHITARYAN 7: Un goal, una traversa e il solito lavoro di fino tra le linee. Cliente scomodissimo per chiunque.
OZIL 8: E’ il giocatore tecnicamente più forte in campo e si vede: serve due assist poetici e ad ogni tocco di palla sembra poter estrarre la giocata vincente. Fuori categoria. (80’ HOLDING sv).
WELBECK 5,5: Si muove su tutto il fronte d’attacco ma non incide.




