Carico, determinato, pronto a giocarsi le sue chance: l'avvicendamento in panchina non cambia gli obiettivi di Patrick Cutrone , che spera di poter aiutare il Milan a risalire la china a suon di goal.
A margine di un evento PES 2018, Official Football Video Game Partner, che ha visto il giovane attaccante rossonero sfidare alla console l'amico Manuel Locatelli nella sala del camino di Milanello, Cutrone ha commentato ai microfoni di Goal l'arrivo in panchina di Gennaro Gattuso : "Trovare il mister è un onore, è stato una leggenda al Milan. Da piccolo come adesso - racconta Patrick - l ’ho stimato sempre per la voglia che metteva in campo, la grinta, l’aiutare i compagni. E' un piacere avere un allenatore come Rino”.
Con Ringhio gerarchie offensive azzerate, si parte tutti alla pari: “Penso a impegnarmi in allenamento per cercare di mettere in difficoltà il mister, poi starà lui fare le scelte".
Cutrone però è stimatissimo da Gattuso, che lo ha definito "un tarantolato": "Io se perdo mi arrabbio, sono uno che vuole vincere sempre, anche in allenamento".
GoalUn bel complimento per il bomber dell'Under 21, che a Milanello può crescere giorno dopo giorno affianco di due attaccanti di grande valore: "Kalinic mi piace per come aiuta la squadra e poi secondo me lui sotto porta è molto forte. Ad André Silva ruberei la facilità con cui salta l’avversario".
Non manca un ringraziamento anche per Vincenzo Montella, il tecnico che lo ha lanciato in rossonero: "Sinceramente non mi aspettavo di giocare così tanto all’inizio, devo molto a Montella, gli sarò sempre grato, l’esperienza in queste partite mi è servita".
@acmilan

