Al 'Camp Nou' non c'è stata quasi mai storia: Lionel Messi ha fatto valere la sua legge anche contro il malcapitato Liverpool, sotterrato con una doppietta impreziosita da un calcio di punizione dai tratti alieni, assolutamente imparabile per Alisson.
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La stella dell'argentino ha offuscato la vista di Virgil Van Dijk, in palese difficoltà contro il candidato numero uno per il Pallone d'Oro 2019: una delle serate più brutte della carriera dell'olandese che non è riuscito a limitare i danni in vista del ritorno in Inghilterra.
L'ex difensore del Southampton ha candidamente ammesso ai giornalisti presenti a Barcellona di essere fortunato a non dover incontrare per forza ogni anno la 'Pulce', credendo però ancora in una super rimonta che significherebbe qualificazione alla finale di Champions League.
"Quando si incontra Messi e lui si esibisce nella sua forma migliore non si può fare nulla. Per fortuna non gioco in Spagna e non devo affrontarlo ogni stagione. Ha segnato due goal e me ne vado molto deluso: ha vinto la battaglia ma non la guerra".
Ai microfoni di DAZN, Van Dijk ha ricordato le opportunità create in Spagna, replicabili anche ad 'Anfield Road' per cercare di realizzare un'impresa ai limiti dell'impossibile.
"Tutto è possibile nel calcio. Ci crediamo sicuramente: è così che siamo fatti. Non ci arrenderemo mai e abbiamo dimostrato che possiamo sicuramente creare grandi occasioni contro di loro. Dobbiamo concretizzare al massimo".
