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Pique Neymar Rakuten

Messi spostato a centrocampo? Piquè: "Ci adatteremo"

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Gerard Piquè è convinto che il Barcellona non avrà difficoltà a cambiare il suo stile di gioco, qualora Lionel Messi cambiasse la sua posizione in campo, nella prossima stagione, avvicinandosi a giocare più verso la linea di centrocampo.

Ernesto Valverde, con ogni probabilità, disegnerà la formazione bleugrana con una 3-4-3 e potrebbe arretrare Messi in una posizione di playmaker.

Gli anni passano per tutti, non abbiamo più le potenzialità fisiche di un tempo, è un qualcosa che succede ad ogni giocatore con il tempo, a chi più e chi meno. Noi quello che possiamo fare, è adattare il nostro stile di gioco”, ha spiegato Piquè a Goal nel corso di un evento sponsorizzato da Rakuten.

Anche Arda Turan e Neymar si sono uniti a Piquè per l’occasione, i tre giocatori si sono detti convinti di poter ottenere grandi successi agli ordini dell’ex allenatore dell’Athletic Bilbao, Valverde.

Io lo ricordo a Bilbao, è un grande personaggio, e quando ha giocato contro di noi ha sempre fatto bene - ha spiegato Arda - So che è un buon allenatore e adesso lo vedremo ai più alti livelli”.

Neymar ha aggiunto: “Sono d’accordo con Arda, ma non conosco personalmente il nuovo tecnico. Ho sentito ottime cose sul suo conto”.

Piquè ha ricordato come Valverde abbia un passato da giocatore del Barcellona: “E’ un allenatore dalla comprovata esperienza, ha guidato molte squadre del campionato spagnolo ed è stato un giocatore del Barça. Ha tutti i requisiti per fare un ottimo lavoro”.

L’ex difensore del Manchester United, è convinto che il Barcellona non debba guardare dopo avanti e che debba focalizzarsi sull’obiettivo di riprendersi il titolo di campione di Spagna nella stagione 2017-18: “Nello sport si dipende dai risultati. Se sono positivi allora tutto è ok, altrimenti ci sono sempre cose che si possono cambiare: giocatori, allenatori ecc… . Bisogna programmare il futuro ma non si può guardare oltre i prossimi due mesi, non si sa cosa può accadere. Potremo borrare per la Champions o essere fuori dalla corsa in ogni competizione, dobbiamo pensare giorno per giorno”.

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