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Kylian Mbappe, PSG 2021-22Getty

Mbappé e il mancato addio al PSG: "Volevo soltanto il Real Madrid"

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Tra le tante telenovele, ce n'è stata una che ha infiammato gli ultimi giorni di calciomercato: il Real Madrid ha fatto di tutto per strappare Kylian Mbappé al PSG, che alla fine ha deciso di rifiutare la ricca offerta madrilena nonostante un contratto in scadenza tra meno di un anno.

C'è da scommetterci che i 'Blancos' torneranno alla carica a gennaio, magari per bloccare il giocatore a costo zero in vista dell'estate. L'ex Monaco si è confessato in un'intervista rilasciata a 'RMC Sport', la cui versione integrale andrà in onda nella giornata di martedì.

In questi stralci, Mbappé ha spiegato l'evoluzione della vicenda che lo ha visto protagonista, esentandosi da qualsivoglia responsabilità.

"Ho chiesto di andarmene perché, dal momento in cui non ho voluto rinnovare, volevo che il club incassasse del denaro per riversarlo su un sostituto di qualità. E' una società che mi ha dato molto, in questi quattro anni sono stato felice e lo sono ancora. Ho annunciato la mia decisione in anticipo proprio per permettere al PSG di potersi guardare intorno. Volevo che tutti ne uscissero vincitori, che tutti facessero un buon affare. Alla fine sono rimasto perché il club ha voluto questo".

Nessun dissidio con Leonardo e un chiarimento: la richiesta di cessione è arrivata a luglio e non negli ultimi giorni di agosto, quando l'offerta del Real Madrid ha attirato tutte le attenzioni mediatiche.

"La gente dice che ho rifiutato sei o sette proposte di rinnovo e che non voglio più parlare con Leonardo: questo non è assolutamente vero. Non sta a me giudicare, ma la mia posizione è sempre stata chiara: ho detto che volevo andare via e l'ho fatto abbastanza presto. Mi dà fastidio che si dica che ho aspettato l'ultima settimana di agosto, sono stato anche definito 'ladro'... Ho annunciato la mia decisione a fine luglio".

Mbappé ha parlato del desiderio di lasciare Parigi anche ai microfoni de 'L'Equipe', specificando come il Real Madrid rappresentasse la sua unica opzione.

"Quando parlo di addio, parlo del Real Madrid che ha presentato un'offerta. Credevo che il mio tempo al PSG fosse finito. La partenza sarebbe stato il logico passo successivo. Non c'erano altri club nella mia testa: sono affezionato a Parigi e, se fossi partito, l'avrei fatto soltanto per il Real".

La trattativa per il rinnovo è in una fase di stallo che difficilmente si sbloccherà.

"Sono rimasto al PSG e sono felice di questo, ma siamo lontani dal firmare un nuovo contratto e restare, perché volevo partire quest'estate. Per quanto riguarda la mia situazione, sono due mesi che non si discute del rinnovo, da quando ho detto che volevo partire".

Nemmeno l'arrivo di Messi ha cambiato i piani di Mbappé, deciso a mettersi in gioco altrove con una nuova sfida.

"La mia idea era sempre la stessa, anche con l'arrivo di Messi. E' un grande e giocare con lui è un privilegio, ma non prendo decisioni in base a impulsi improvvisi. La mia scelta l'avevo già fatta da tempo. Prima degli Europei ho riferito al PSG che non volevo rinnovare, e dopo la competizione ho detto che volevo partire. Volevo che tutto si concludesse con una stretta di mano tra me, il PSG e la società acquirente".

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