Resta alta la tensione tra Kylian Mbappé e il PSG. La stella francese ha comunicato al club di non voler esercitare l'opzione per rinnovare di un altro anno il contratto in scadenza nel 2024.
Tra dodici mesi, quindi, Mbappé potrebbe clamorosamente lasciare Parigi a parametro zero. Anche se il diretto interessato, a 'La Gazzetta dello Sport', chiarisce di non avere chiesto la cessione.
"Non ho chiesto né di essere ceduto, né di andare al Real Madrid. Ho solo confermato di non voler attivare l’anno in più previsto nel contratto. Con il PSG non abbiamo mai parlato di rinnovo, ma sono felice di restare qui la prossima stagione".
Allo stesso tempo però Mbappé sottolinea come siano tante le cose che non funzionano come dovrebbero al PSG.
"Ai massimi livelli, per un agonista come me, l’obiettivo è di vincere tutti i titoli. Sapevamo che c’erano carenze che prima o poi si finisce per pagare. Bisogna imparare dagli errori di ogni stagione, per non ripeterli ogni volta: non sono parole a vanvera.Nazionale e club sono situazioni diverse. In Francia abbiamo la fortuna di avere un vivaio di talenti incredibile, così quando un giocatore importante smette, c’è chi può compensare. Nel PSG ci sono altre problematiche da club, è tutta un’altra cosa".
Mbappé non ha preso bene neppure l'addio di Lionel Messi, che ha deciso di lasciare Parigi per trasferirsi a Miami.
"Stiamo parlando potenzialmente del miglior giocatore della storia del calcio. Non è mai una buona notizia quando uno come Messi se ne va. Personalmente non ho ben capito perché tanta gente fosse così sollevata dal fatto che se ne fosse andato. Parliamo di Messi: va rispettato, e invece non ha avuto il rispetto che meritava in Francia. E’ un peccato, ma è andata così. Bisognerà fare quel che si può per sostituirlo".
