Obiettivo Champions. Kylian Mbappè, appera arrivato al PSG, dopo le semifinali raggiunte l'anno scorso col Monaco punta a migliorarsi e migliorare magari anche il bottino di goal personale, ben 6 nell'ultima edizione della coppa.
"Non mi sono fissato un obiettivo specifico. Ma se farò meglio della passata stagione, sarà già qualcosa di positivo. L’essenziale è vincere trofei con la squadra", ammette Mbappé a 'La Gazzetta dello Sport'.
Quindi l'attaccante francese si mette al servizio di Neymar, altra stella del PSG, e difende Verratti: "È un onore giocare con Neymar. Voglio aiutarlo a vincere il Pallone d’oro. Verratti è un giocatore incredibile. Con il pallone fa cose formidabili. Le critiche non scalfiscono i grandi giocatori come lui".
Mbappè poi torna sulle sfide della scorsa stagione contro la Juventus di Buffon, al quale ha segnato un goal: "E' impressionante. Per me che sono agli inizi, giocare contro giocatori del suo livello è come realizzare un sogno.
E' strano perchè si parla sempre di Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco come principali favorite. E si parla poco della Juve che invece è sempre presente, due volte finalista negli ultimi tre anni.
Giocarci contro è difficile, un vero blocco. Per segnare contro la Juve serve essere perfetti. Quel che è riuscito poi a fare il Real in finale. La Juve, secondo me, rimane tra le candidate al titolo".
Mbappè confessa d'altronde di seguire da tempo il campionato italiano: "Sono cresciuto seguendo pure il Milan di Kakà e Shevchenko. L’Inter di Adriano. Per chi ama questo sport come me, il vostro calcio è mitico. Certo, ha attraversato un periodo di crisi, ma non muore mai. E sta rinascendo anche con i progetti ambiziosi di Milan e Inter".
Tanti anche i giocatori italiani apprezzati da Mbappé: "A cominciare da Verratti e Buffon. Ma pure Bonucci e Insigne. E Dybala, davvero forte. E poi Keita cui ho lasciato il posto al Monaco".
