La telenovela è terminata negli scorsi giorni, quando nel prepartita della sfida tra PSG e Metz è stato annunciato il rinnovo contrattuale di Kylian Mbappé, che ha firmato con i parigini fino al 2025.
Polemiche e analisi hanno, poi, riempito le pagine dei giornali, dei siti e dei social nelle ore successive: anche perché con il Real Madrid sembrava fatta.
Intervenuto a margine della conferenza che va a chiudere proprio il discorso rinnovo, l'attaccante francese ha motivato la scelta di rimanere.
"Tutti sanno che l'anno scorso volevo andare via e pensavo fosse la migliore decisione possibile in quel momento. Oggi la situazione è differente dal punto di vista sportivo e personale. Sono libero di scegliere: sono francese e conosco la mia importanza nel mio Paese, che è il Paese in cui voglio vivere e in cui voglio tornare a fine carriera. Certo, sarei andato via come un grande calciatore che va a giocare altrove, ma è una questione sentimentale, ma il progetto sportivo è cambiato. La mia storia qui non è finita".
Nella decisione non hanno influito i pareri di altri compagni come Messi e Neymar.
"Ho deciso la scorsa settimana: non l'ho detto ai miei compagni perché la società non voleva. Voleva rimanesse una grande sorpresa per tutti. Giocare con campioni come Messi e Neymar è qualcosa che desidero da sempre: abbiamo parlato un po', ma mi dicevano che era una scelta personale".
Nel corso della conferenza anche un messaggio rivolto al Real Madrid.
"Il Real Madrid mi ha sempre accolto e sono grato per questo: so che sono delusi, ma spero che capiranno che ho deciso di rimanere nel mio Paese".
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