La 26ª giornata di Serie A propone tra le altre la sfida tra Cagliari e Napoli. Un match interessante per gli obiettivi delle due squadre, ma anche perché prevede l'incontro tra Walter Mazzarri e il club azzurro.
Il tecnico toscano ha infatti trovato la consacrazione definitiva proprio a Napoli, vivendo sotto il Vesuvio le migliori stagioni della su pluriennale carriera.
Mazzarri, che già aveva ricoperto il ruolo di vice di Renzo Ulivieri nel 1998/99 (il suo cognome venne storpiato in "Mazzarini" in un servizio Rai), è stato chiamato da De Laurentiis nell'ottobre del 2009 per sostituire Roberto Donadoni. Il Napoli ambiva a lottare per le prime posizioni, ma nella stagione precedente e in particolare all'inizio di quell'annata stava trovando più difficoltà del previsto.
L'arrivo in panchina del mister di San Vincenzo, reduce da una clamorosa salvezza con la Reggina e da annate importanti alla Sampdoria, cambia radicalmente la stagione e la storia recente del club partenopeo. Il Napoli pauroso delle prime giornate diventa una squadra ostica e capace di grandi imprese, come dimostra vincendo in rimonta per 2-3 in casa della Juventus.
Il primo anno arriva il sesto posto e la conseguente qualificazione in Europa League. Un bel risultato ma, per citare il titolo dell'autobiografia di Mazzarri, il meglio deve ancora venire.
Nella stagione 2010/11 il Napoli acquista dal Palermo Edinson Cavani, che Mazzarri inserisce nel suo ormai consolidato 3-5-2 come principale riferimento offensivo facendone un bomber implacabile. Gli azzurri chiudono l'annata con un brillante terzo posto guadagnandosi l'accesso alla Champions League, dopo aver combattuto addirittura per il titolo con Milan e Inter.
Il Napoli di Mazzarri è ormai maturo per vincere un trofeo e lo dimostra nella stagione 2011/12. Dopo lo splendido cammino in Champions League, chiuso con l'eliminazione agli ottavi per mano del Chelsea futuro campione, arriva la conquista della Coppa Italia contro la Juventus di Antonio Conte (quell'anno trionfatrice in campionato da imbattuta).
Mazzarri riporta dunque il Napoli a vincere, evento che non accadeva dai tempi di Maradona (per la precisione, dalla Supercoppa Italiana all'inizio della stagione 1990/91). Lo splendido quadriennio del mister toscano in azzurro si chiude nella stagione 2012/13, piazzandosi alle spalle della sola Juventus e conquistando così il miglior piazzamento della sua gestione.
Un ciclo ricco di soddisfazioni dunque, che certamente Mazzarri non ha dimenticato e che rende il confronto con il Napoli non una gara qualsiasi per lui.
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