Quello di Matty James è un nome che probabilmente a molti dirà poco. E invece il 24enne centrocampista inglese avrebbe meritato i nostri applausi, al pari di quelli dedicati a Mahrez, Kanté, Vardy e a tutti gli altri suoi compagni. Già, perché James è uno dei Campioni d'Inghilterra, uno dei componenti dell'organico del Leicester 2015-2016, quello guidato da Claudio Ranieri e destinato a restare nella storia.
Matty non ha giocato nemmeno un minuto, è vero, ma non certo perché ritenuto una 'riserva'. Anzi, non più tardi di un anno prima, formava - insieme con Schlupp, Cambiasso e Albrighton - la linea mediana titolare del Leicester che, con pieno merito, acciuffò la salvezza. Ma il 9 maggio 2015, in occasione del match vinto per 2-0 contro il Southampton, il suo ginocchio fece 'crac' dopo appena 12 minuti di gioco.
Al suo posto entrò Danny Drinkwater che, da quel giorno, diventò imprescindibile nel gioco di Ranieri. Una sorta di passaggio di testimone virtuale che rese Drinkwater, il quale fino a quel giorno altri non era che l'alternativa a James, un intoccabile.

"Rottura del crociato", fu il terribile verdetto arrivato qualche giorno dopo. Verdetto che ha costretto Matty James ad uno stop talmente lungo da obbligarlo a vivere da spettatore la stagione del trionfo, quella che sarà destinata a rimanere per sempre nei libri di storia del calcio e che ha reso il Leicester celebre in tutto il Mondo.
Ma se le "Foxes" sono riuscite a compiere l'impresa, buona parte del merito è anche sua. James, che oggi gioca nel Bristol City, arrivò al Leicester nell'estate del 2012, quando il club lo prelevò dal Manchester United e gli affidò una maglia da titolare in mezzo al campo. Quel Leicester, all'epoca, disputava la Championship, ed anche grazie alla costanza di rendimento del suo numero 8 riuscì a spiccare il volo verso la Premier.
Poi il brutto infortunio gli impedì di prendere parte da protagonista alla stagione leggendaria delle 'Volpi'. Il suo recupero è stato lento, per non dire lentissimo. Appena una presenza nella stagione successiva, quella che ha segnato il suo ritorno in campo, prima del prestito al Barnsley, poi 13 nell'annata 2017-2018, nuovamente 0 e poi solo una nelle due stagioni seguenti. L'anno scorso è stato prestato nuovamente al Barnsley, quindi al Coventry, prima del definitivo addio.
Una carriera che ha preso la direzione diametralmente opposta rispetto a quella dei suoi ex compagni di squadra. Uno scherzo del destino, tutt'altro che divertente. Ma che mai priverà Matty James del titolo di Campione d'Inghilterra.


