Chi è Matias Soulè, sulle orme di Dybala: 18enne pronto a prendersi la Juventus

Matias Soule Juventus Serie AGetty

Un prima, un durante, e un dopo Cristiano Ronaldo, alla Juventus. Un prima, quando nessuno si aspettava di vederlo in bianconero, un durante, quando i tifosi si sono goduti la stella del lusitano, un dopo, con una nuova era in attacco, tra vecchi ritorni e stelline della primavera pronte ad esplodere. Tra queste, Matias Soulè. 

L'Under 23 della Juventus, così come le rappresentative giovanili, sono pregne di giocatori scovati in ogni angolo del globo, su cui la società crede tantissimo. Sono tanti 'nuovi', nel senso che vengono accostati a calciatori del presente e del futuro. Il nuovo Ronaldo non sembra esserci, almeno in bianconero, ma i paragoni non mancano.

SOULE', IL NUOVO DYBALA

Convocato per la prima volta per il big match del terzo turno di Serie A 2021/2022 e in Champions League per l'andata degli ottavi di finale contro il Villarreal, Soulè è per molti uno dei possibili nuovi Dybala. Soprattutto alla Juventus. L'idolo del ragazzo è infatti la Joya e proprio in virtù della mancata convocazione dell'argentino, causa infortunio, è stato inserito da Allegri tra i giocatori scelgi per la trasferta spagnola.

E' un mancino rapido e tecnico, capace di giocare come ala destra e trequartista, abile a saltare l'uomo, a concludere in maniera precisa con il mancino e servire i compagni. Lo scorso anno, con la Primavera della Juventus, ha messo a segno cinque reti e cinque assist in 27 partite di campionato.

PASSATO

Cresciuto nel Velez, la Juventus lo ha prelevato dal club di Buenos Aires a costo zero. Un affare che sembra già essere tale, considerato l'arrivo senza mettere mano al portafoglio. Nel gennaio 2020 si è unito ai bianconeri Under 17, salendo di grado con l'Under 19 prima e dunque approdando alla formazione Under 23.

PRESENTE E FUTURO

Classe 2003, dunque appena 18enne, Soulè ha firmato con la Juventus fino al 2026. Segno di quanto la società di Agnelli creda in lui. Dietro 'il solo' ritorno di Kean post addio di Ronaldo, c'è anche la presenza di giovani giocatori come lui, su cui Madama punterà sempre maggiormente. Non vede l'ora di debuttare in prima squadra e provare ad essere il protagonista, anche al fianco del suo idolo Dybala.

Nel pre-campionato, Allegri lo ha spesso utilizzato, vedi la gara contro il Monza, ma essendo partite estive, è passato inosservato. Non può essere messa da parte, però, la chiamata per la già delicata sfida contro il Napoli e quella per la ancora più importante sfida da dentro o fuori in Champions League. Il futuro è suo.