Guai a parlare di momento difficile. Beppe Marotta allontana i mugugni per le ultime uscite della Juventuscontro Atalanta e Lazio, stemperando le critiche nate attorno ai bianconeri.
Queste le parole dell'amministratore delegato, intervistato da 'Mediaset Premium': "La società è presente quotidianamente, ci si confronta con tecnico e giocatori, ma non possiamo parlare di crisi".
Qualcuno storce il naso per la campagna estiva, Marotta chiarisce: "Gli acquisti vengono fatti per tornare utili anche in prospettiva. Questa rosa in Italia ha vinto tutto ed è arrivata in finale di Champions. Bernardeschi? E' un '94 e sarebbe stato utopia pensare che si sarebbe preso sulle spalle la Juve".
"Abbiamo trovato giusto comprarlo ora per inserirlo nel contesto e prepararlo per gli anni a venire, è fuori luogo caricarlo di responsabilità - prosegue l'ad della Juve - Deve capire cosa vuol dire indossare questa maglia pesante e il tecnico deve trovargli il ruolo adatto per valorizzarlo".
La squadra di Allegri sta palesando qualche amnesia difensiva, ma il dirigente diella 'Signora' è ottimista: "Non penso ci sia un problema sui goal subiti. Dobbiamo migliorare, ma non esiste".



