Quella dell’Inter è stata un’estate complicata. Le cessioni di Hakimi e Lukaku hanno portato in molti a parlare di una squadra fin troppo indebolita per poter difendere al meglio lo Scudetto vinto la scorsa stagione, il club nerazzurro ha tuttavia mostrato una grande capacità di reazione e gli innesti di Calhanoglu, Dzeko, Dumfries e Correa, hanno garantito a Simone Inzaghi quei rinforzi necessari per far si che si possa restare ad alti livelli.
L’inizio di campionato parla di due vittorie conseguite in altrettante partite (contro Genoa e Verona) e di nuovi meccanismi di gioco già assimilati.
Beppe Marotta, parlando ai microfoni di ‘Sky’, non ha nascosto la sua soddisfazione per il lavoro svolto.
“Siamo stati chiamati ad agire in maniera veloce a fronte di problematiche che si sono venute a creare, ma la cosa fa parte del gioco. Se c’è una squadra forte dietro le quinte, anche un grande problema diventa piccolo. Ho collaboratori molto forti come Ausilio e Baccin, ma vale per tutta la squadra in generale. C’era un ambiente che sembrava al limite del disfattismo, ma siamo riusciti a compattarlo”.

Il prossimo passo importante più essere il rinnovo del contratto di Lautaro Martinez.
“Siamo a buon punto, così come per gli altri. Da questo punto di vista non abbiamo grossi problemi”.


