Si apre in maniera ufficiale, anche se in realtà è entrata nel vivo già da settimane, la finestra estiva di calciomercato.
L’evento inaugurale si è svolto dal Grand Hotel di Rimini dove, tra i tanti dirigenti presenti, tra i protagonisti della serata c’è stato Beppe Marotta.
L’amministratore delegato dell’Inter, ha fatto il punto su alcune delle trattative che riguardano il club nerazzurro ed ha anche parlato di colui che da settimane viene descritto come uno degli obiettivi più sensibili: Frattesi.
“Carnevali è bravo e sa destreggiarsi sul mercato. Non ha ancora ricevuto tutte le proposte ed il prezzo del cartellino continua a salire”.
Marotta è poi tornato sull’argomento parlando ai microfoni di ‘Sportitalia’.
“Il fatto che ci siano Carnevali e Riso non vuol dire che si debba approfondire la questione Frattesi. Resta un giocatore osservato e voluto da tanti club. Ci sono tante dinamiche e non voglio sbilanciarmi”.
Nelle scorse ore si è parlato delle difficoltà sopraggiunte nella trattativa che dovrebbe portare Brozovic all’Al-Nassr.
“Ci sono tanti fattori, il più importante è quello economico. Il discorso non è chiuso, a decidere è il giocatore. Noi non siamo obbligati a cedere, ma valutiamo tutte le opportunità. Il problema più grande è legato al vincolo contrattuale con la nuova società. Proveremo a riaprire il discorso, altrimenti lo toglieremo dal mercato”.
Da settimane di parla dell’interesse del Manchester United per Onana.
“Sono interessati, ma questo interesse deve tradursi in una proposta. Una volta fatto questo si prosegue con delle considerazioni. Vale per noi e per l’interessato”.
Il calcio europeo si è riscoperto a fare i conti con l’irruzione nel calciomercato dei club arabi.
“E’ un fenomeno arrivato all’improvviso che chiaramente condiziona i club. Da una parte arriva denaro che va reinvestito, dall’altro si crea un’alterazione competitiva. Prendiamo atto che c’è un continente che vuole diventare protagonista nel calcio”.
Infine un accenno al colpo Thuram.
“Il merito e di Ausilio. Abbiamo sottoscritto un accordo con il giocatore e siamo contenti”.
Parlando ai microfoni di ‘Sky’, Marotta è tornato a fare il punto sulla situazione legata a Brozovic.
“Avevamo trovato un accordo, poi c’è stata un’alterazione degli equilibri e ci siamo irrigiditi. Forse è una situazione che si può riaprire, ma comunque è sempre prioritaria la volontà del giocatore. Frattesi? Lavoriamo nel rispetto della sostenibilità, ma non è legato a Brozovic. Dobbiamo ancora stabilire una strategia e il giocatore è di proprietà del Sassuolo che negozia come vuole e con chi vuole”.
Uno degli obiettivi dell’Inter è quello di riprendere Lukaku.
“Il Chelsea deve valutare se Lukaku è funzionale o meno al loro progetto. Qualora non lo fosse, le loro strategie cambierebbero. Non possono pensare di cederlo a cifre importanti in quel caso e infatti si è parlato di 50 milioni per una cessione in Arabia Saudita, molto meno dei 115 milioni sborsati per acquistarlo due anni fa”.
Infine un accenno ad Azpilicueta che, dopo essere sembrato ad un passo dall’Inter, oggi è ad un passo dall’Atletico Madrid.
“Il giocatore ci piace, ha vinto tanto e la cosa è fondamentale in uno spogliatoio. E’ spagnolo e pare che sia allettato da proposte che sono arrivate dalla Spagna. Sta valutando la situazione come è normale che sia”.


