La sua ultima presenza con la maglia bianconera risale all'ormai lontanissimo 15 gennaio 2020 quando giocò appena quindici minuti in Coppa Italia contro l'Udinese, eppure il cartellino di Marko Pjaca è ancora di proprietà della Juventus.
Il contratto del croato, oggi 28enne, scadrà il 30 giugno 2024 ma l'ex Dinamo Zagabria non rientra nei piani di Allegri per la prossima stagione e dunque dovrà trovare una nuova sistemazione cercando l'ennesimo rilancio di una carriera mai decollata.
Portato in bianconero da Marotta nell'estate del 2016 strappandolo alla concorrenza del Milan per 18 milioni di euro, Pjaca era reduce dalle ottime prestazioni sfoderate agli Europei con la sua Nazionale ed era una promessa del calcio croato.
Le prime uscite di Pjaca in bianconero sono incoraggianti, con tanto di goal agli ottavi di Champions League contro il Porto, a frenare l'ascesa del giovane croato però sarà un gravissimo infortunio rimediato nel marzo 2017 proprio in Nazionale.
Da lì inizia un lungo girovagare: Schalke, Fiorentina, Anderlecht, Genoa, Torino e nell'ultima stagione Empoli. Risultato? Tanti problemi, fisici e non solo, poche presenze e pochissimi goal.
Ora quindi ecco l'ennesimo ritorno alla Juve, ma solo di passaggio. Dell'esperienza di Pjaca in bianconero resta così un magro bilancio di 21 presenze complessive e quell'unico goal in Champions League che aveva illuso molti.


