La maglia numero 10 è, senza dubbio, la più iconica della storia del calcio: ogni bambino sogna di indossare sulle spalle quel numero così 'pesante', per emulare, magari, le gesta del proprio campione preferito. E siamo tutti d'accordo sul fatto che Diego Armando Maradona abbia offerto un enorme contributo a questa causa così romantica.
Dici 10 e pensi subito al 'Pibe de Oro' come normale che sia, soprattutto in questo momento storico che ce lo ha portato via. Eppure forse non tutti sanno che, durante la sua esperienza a Napoli, Maradona decise di fare uno strappo alla regola e di scendere in campo con un altro numero.
La partita di riferimento è Pisa-Napoli, valida per la 21esima giornata della Serie A 1990/1991 a cui gli azzurri partecipavano in qualità di campioni d'Italia in carica. Con grande sorpresa di giornalisti e tifosi, il fuoriclasse argentino scelse di mettere da parte il suo proverbiale 10 da fantasista per adottare il 9, solitamente riservato ai centravanti di peso.
YoutubeAlla base di questo colpo di scena c'erano dei motivi precisi: sembrava, infatti, che Maradona avesse già deciso di lasciare il capoluogo campano al termine di quella stagione, inoltre suggerì alla società il nome del suo 'erede', almeno in termini numerici.
In quel Pisa-Napoli fu Gianfranco Zola a ricevere l'onore ed onere di portare avanti la tradizione, con il 10 lasciatogli dal 'Diez' per eccellenza. Un passaggio di consegne quasi profetico: esattamente un mese dopo, il 17 marzo 1991, Maradona venne trovato positivo alla cocaina al test dell'antidoping e concluse, di fatto, la sua avventura italiana nel peggiore dei modi.
Quella maglia numero 9 divenne subito una rarità, un gioiello che ogni collezionista che si rispetti dovrebbe ambire ad avere tra i suoi 'trofei', soprattutto se il giocatore in questione è uno dei più forti di sempre e, da sempre, è associato al 10.
27 anni dopo, nel 2018, il desiderio di uno di questi inguaribili romantici è stato finalmente esaudito: la Bolaffi, nota casa d'aste torinese, ha venduto la maglia sfoggiata da Maradona all'Arena Garibaldi di Pisa in una delle sue ultime uscite italiane alla modica cifra di 15mila euro.
Casacca unica anche per il colore, il rosso, particolare che non ha fatto altro che aumentare la brama del fortunato acquirente, riuscito nell'impresa di portarsi a casa un cimelio dal valore ben più alto rispetto alla spesa effettuata, seppur non tutti possano permettersi di pagare quella cifra per un solo oggetto.
Oggetto che, in tal caso, meritava uno sforzo economico importante, una delle tante eccezioni che nel corso della vita siamo soliti concederci. Come l'eccezione che si concesse Maradona quel 17 febbraio di 30 anni fa.


