Le fasi iniziali di Napoli-Juventus ci hanno raccontato di un arrembaggio azzurro alla porta di Szczesny, ma a trovare il goal non sono stati Insigne e compagni:Morata lesto e furbo a intuire le intenzioni di Manolas, troppo morbido nel retropassaggio verso Ospina e bruciato dall'attaccante spagnolo che non ha perdonato.
I più attenti saranno volati con la mente all'episodio che vide protagonisti il greco e l'ex Real Madrid la sera del 5 ottobre 2014, in un Juventus-Roma arroventato dalle polemiche per l'arbitraggio discutibile di Gianluca Rocchi: i bianconeri alla fine vinsero per 3-2 in rimonta, ma il clima acceso sugli spalti ebbe delle forti ripercussioni anche in campo.
Manolas se la prese con Morata per un intervento sul pallone sì, ma comunque potenzialmente pericoloso: da parte del difensore arrivarono spintoni contro lo spagnolo, fino al contatto più che ravvicinato tra le due fronti.
Solo l'intervento di Allegri e Tevez evitò che la situazione degenerasse, e Rocchi non potè fare altro che espellere entrambi. Provvedimento disciplinare che a Morata non andò giù nel post-partita.
"Manolas se l'è presa con me, ma io non avevo detto e fatto nulla. E' stata una partita dura".




