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Roberto Mancini Albania Italy press conference 15112022Getty Images

Mancini torna su Italia-Macedonia: "Una partita che capita una volta ogni 100 anni"

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Sono passati quasi 8 mesi, ma Italia-Macedonia del Nord nella mente di Roberto Mancini è ancora un ricordo nitido.

Il ct azzurro, alla vigilia dell'amichevole di Tirana con l'Albania, ha riavvolto il nastro al match perso a Palermo a fine marzo che ci ha estromesso dai Mondiali del Qatar.

"Quella con la Macedonia è stata una partita assurda - ha commentato ai canali ufficiali della FIGC - che credo capiti una volta ogni 100 anni e purtroppo è capitata a noi".

Ironia della sorte, nelle qualificazioni ad Euro 2024, tra le rivali del girone ci saranno nuovamente i macedoni e l'Inghilterra.

"Il destino è così... È un gruppo abbastanza duro ma gironi facili non ce ne sono, avremo subito l'Inghilterra e poi vedremo, ma ci sarà da lottare".

Sul test con l'Albania e quello di domenica con l'Austria, inoltre, Mancini ha spiegato:

"Anche se sono due amichevoli, si tratta di due partite importanti per noi, per provare qualche giocatore nuovo, giovane, valuteremo quei giocatori che ancora non conosciamo benissimo".

Nella conferenza stampa svoltasi in serata a Tirana, il commissario tecnico della nostra Nazionale ha aperto un'ulteriore parentesi sull'esclusione da Qatar 2022.

"E' da marzo che la vivo abbastanza male. Meritavamo di andare, ma purtroppo abbiamo sbagliato le occasioni a disposizione. Il calcio è anche questo, dopo una grande soddisfazione è arrivata una grande delusione e ora non possiamo più fare nulla. Una Coppa del Mondo senza l'Italia è diversa, dobbiamo lavorare nel modo giusto per fare in modo che non riaccada".

Il Mancio ha poi parlato dei ritorno tra i convocati di Chiesa e Zaniolo e della possibile chiamata di Moise Kean, in stato di grazia con la Juve.

"Ci fa piacere che Federico sia tornato. Deve ritrovare la condizione ma sta bene. Domani non parte dall'inizio. Ha bisogno di tempo, poi vediamo in questi 4-5 giorni come andrà. Eventualmente domenica".
"Zaniolo per noi è una risorsa importante, può darci tanto e migliorerà sotto tutti i punti di vista. E' un ragazzo giovane e quando si è giovani si migliora sempre".
"Kean è stato con noi tante volte, se continuerà a segnare e a fare bene lo richiameremo".

Chiusura sul baby Pafundi, il nome a sorpresa inserito in lista.

"L'ho convocato perché fa il calciatore... Lo seguiamo da diversi anni, già dalle Under abbiamo visto grandi qualità. Pensiamo possa essere un grande giocatore in futuro, è giovane, l'avevamo già chiamato nello stage di maggio".
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