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Mancini Retegui Italy 2023Getty

Mancini carica i suoi: "Con l'Inghilterra ormai un classico, Retegui mi ricorda Batistuta"

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Ripartire e difendere il titolo europeo conquistato con fatica e sacrificio nell'estate del 2021. Questo è l'imperativo dell'Italia, ribadito anche dal ct in vista della prima gara di qualificazione a Euro2024 contro l'Inghilterra.

"Ormai è diventata una classica del calcio mondiale. Loro da diverso tempo sono una grande nazionale, ricca di talento e tecnica".

Grande attenzione è inevitabilmente destinata alla prima di Mateo Retegui con la maglia della nazionale italiana.

"Arrivare così dall'Argentina all'Italia, e non in una squadra di club, non è così semplice. Un po' di tempo ci vuole, ma il ragazzo è educato e sveglio. E' un bravo centravanti, giovane, abbiamo una grande fiducia e dobbiamo dargli un po' di tempo".

Poi ancora:

"È un centravanti classico, vedo che molti lo paragonano a Denis. Io mi ricordo quando Batistuta arrivò in Italia, lo ricorda... Chiaramente è un ragazzo giovane e ha bisogno di tempo e di crescere. Ma credo non ci metterà molto ad ambientarsi".

Infine un punto sul modulo e sulla probabile formazione che andrà in campo a sfidare la nazionale di Gareth Southgate.

"A centrocampo non abbiamo grandi problemi, c'è una scelta enorme e qualcuno è rimasto a casa ma rientrerà. In mancherà solo Bonucci. Davanti qualcosa cambierà ma siamo abbastanza positivi. Siamo a nostro agio con il 4-3-3".

Sarà la prima partita senza Gianluca Vialli, scomparso a fine 2022 e grande amico del ct oltre che membro dello staff della nazionale.

"Sarà una grande emozione, è la prima volta senza Luca. Noi l'abbiamo avuto nel gruppo ed è stata una grande fortuna: è un grande dispiacere. Le persone come lui saranno sempre vicine, sono persone immortali, ma non sarà facile".

Inevitabile una riflessione sul passaggio dalla grande euforia del 2021 alla grande tristezza per la mancata partecipazione al Mondiale in Qatar.

"Siamo passati da una grande emozione come l'Europeo a una grande delusione come la mancata qualificazione al Mondiale. E' stata una grande delusione, non lo meritavamo. Ora ripartiamo, abbiamo dimenticato la delusione. Vogliamo qualificarci agli Europei, vincere la Nations League e poi giocarci l'Europeo al meglio da campioni in carica".

La Nazionale torna a Napoli dopo dieci anni dall'ultima volta:

"La Nazionale quando è venuta a Napoli è sempre stata aiutata dal pubblico, ci darà il solito aiuto Qui c'è sempre stato un grande pubblico, per noi è la prima gara di qualificazione e quindi dobbiamo disputare una buona partita, trascinarli".
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