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Harry Maguire England 2022Getty

Il doppio volto di Maguire: in difficoltà al Manchester United, pilastro dell'Inghilterra

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Percorso fin qui nella 'norma' ai Mondiali per l'Inghilterra, giunta ai quarti di finale dove sabato sfiderà i campioni in carica della Francia: tre vittorie e un pareggio, con il netto 3-0 inferto al Senegal come ultima 'cartolina' da spedire ai prossimi avversari.

Quattro partite che hanno sempre visto in campo Harry Maguire, fedelissimo del commissario tecnico Gareth Southgate al centro della difesa a quattro in coppia con John Stones (che recentemente ha speso parole al miele per il compagno): nello score è presente anche un assist per Saka nel 6-2 all'Iran, che ha bagnato nel migliore dei modi l'esordio a Qatar 2022.

La nazionale dei 'Tre Leoni' è una sorta di porto sicuro per il giocatore del Manchester United, spesso criticato in patria dove ancora è d'attualità la cifra monstre di 87 milioni di euro spesa dai 'Red Devils' per acquistarlo dal Leicester nel 2019: in Premier League, peraltro, è spesso finito in panchina e, quest'anno, ha accumulato soltanto quattro gettoni, complice anche un problema fisico.

"Non credo che ci sia una pressione diversa - ha dichiarato Maguire in conferenza stampa - poiché i Mondiali sono il torneo più importante e in questa fase si sente. Al Manchester United viene analizzato tutto quello che faccio, se prendiamo un goal la colpa è del difensore di turno. Ho giocato settimana dopo settimana per tre anni, tutti sono stati sottoposti ad un giudizio e nessuno ha ottenuto un plauso. L'ultimo anno è stato complicato perché non sono stato impiegato con regolarità come negli anni precedenti, ma credo che solo Messi e Ronaldo non abbiano mai avuto cali in carriera".

Insomma, l'aria qatariota e l'onore di difendere la maglia del proprio Paese stanno facendo benissimo a Maguire, già decisivo in Russia nel 2018 con una rete alla Svezia ai quarti: chissà che questo buon viatico, alla lunga, non possa rivelarsi determinante anche per un rilancio nella sua storia d'amore col Manchester United, col punto più alto raggiunto al momento dell'assegnazione della prestigiosa fascia da capitano.

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