Nel calcio, si trova sempre la maniera per reinventarsi, per rialzarsi. Chiedere a Federico Macheda per credere. L'ex enfant prodige del Manchester United ha accettato in estate (da svincolato) la proposta del Panathinaikos. Il classe '91 ha deciso di rimettersi in gioco nel campionato greco, a cui sembra essersi già adattato, con ottimi risultati.
Nella partita di ieri dai suoi in casa contro l'Apollon Smyrnis ha realizzato la sua prima doppietta 'greca ', nel 5-1 in cui il Pana si è sbarazzato degli avversari. Una giornata da incorniaciare per Macheda, capace di segnare già due reti prima, all'esordio da titolare contro il PAS Giannina, e una settimana più tardi sul campo dell'Asteras Tripoli, regalando 4 punti alla squadra di Giorgos Donis.
Un attaccante ha bisogno di trovare la dimensione giusta per eccellere, per dimostrare il proprio feeling con il goal. Quello che Machedà mostrò all'Old Trafford neanche 18enne.
Era il 5 aprile 2009, e sir Alex Ferguson buttò nella mischia un ragazzino italiano per sbloccare un match contro l'Aston Villa. Risultato: goal all'esordio in Premier League.
Getty ImagesMacheda fu capace di ripetersi 6 giorni più tardi, portando altri 3 punti ai Red Devils, poi campioni d'Inghilterra anche grazie alle sue reti. Ma dallo status di primo cambio dei vari Rooney e CR7, il ragazzo di Roma ha dovuto cercare la piazza ideale per esprimersi.
Ha girato vari campionati, dalla Serie A con la Sampdoria alla Bundesliga con lo Stoccarda, facendo solo intravedere il talento che conquistò uno come Ferguson. Nell'ultima estate si è ritrovato senza contratto, dopo il mancato rinnovo con il Novara. E ha scelto la Grecia, con il coraggio che non gli è mai mancato.
Lo dimostrò una sera ai tifosi dello United, ancora minorenne. Lo sta dimostrando al Panathinaikos. Per ora sono 4 reti in 8 partite. Ma Macheda ha ancora voglia di migliorarsi, e di scrivere la propria storia.


