A meno di un mese da una salvezza sofferta ed eroica, ottenuta ai calci di rigore nel playout contro il Bisceglie, la Lucchese vive il suo giorno più amaro: il club toscano, che già aveva rinunciato all'iscrizione alla Serie D, è ufficialmente fallito.
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A decretarlo è stato il Tribunale di Lucca: la sentenza è stata depositata questa mattina, dopo essere stata emessa venerdì della scorsa settimana. Un verdetto amaro ma annunciato da settimane, nonostante l'impresa compiuta sul campo dai toscani lo scorso 9 giugno, data del successo ai rigori sul Bisceglie.
A monte, problemi societari di lungo corso che hanno impedito alla Lucchese di proseguire nel proprio percorso. Assieme ai liguri dell'Albissola e ai siciliani del Siracusa, i toscani sono uno dei tre club che non hanno presentato domanda d'iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Curatore fallimentare è stato nominato Claudio Del Prete, mentre ora toccherà al comune cercare eventuali compratori che possano portare avanti la storia della Lucchese. Toccherà a loro iscrivere il club almeno al campionato di Serie D.
Per la Lucchese si tratta del terzo fallimento negli ultimi 11 anni: il primo era avvenuto nel 2008, il secondo nel 2012. Nel primo caso la squadra rossonera era ripartita dalla Serie D, nel secondo dall'Eccellenza toscana.
