La mezza delusione dei Mondiali - se di mezza delusione si può parlare dopo un terzo posto, naturalmente - è già alle spalle. Dejan Lovren si mette alle spalle la Croazia e torna a pensare alla propria stagione di club. Che non sarà più con lo Zenit San Pietroburgo, se è vero che il centrale sta per diventare un nuovo giocatore del Lione.
Nuovo si fa per dire, in quanto Lovren la maglia dell'OL l'ha già indossata qualche anno fa. E ora si prepara a farlo ufficialmente per la seconda volta: accordo con lo Zenit e pure con il giocatore, che ha il contratto in scadenza con i russi il prossimo 30 giugno e che, secondo la stampa francese, ha già effettuato le visite mediche in attesa di firma e ufficialità.
Quello di Lovren è una specie di ritorno a casa, come detto. L'ex Liverpool ha già giocato alla Gerland dal 2010 alla 2013, proveniente dalla Dinamo Zagabria. Quindi la chiamata della Premier League, tra Southampton e Liverpool. E infine la decisione, una volta uscito dai piani di Klopp, di proseguire la propria carriera in Russia.
33 anni, Lovren è il centrale difensivo d'esperienza che Laurent Blanc aveva espressamente chiesto alla propria dirigenza. L'ex allenatore del Paris Saint-Germain, arrivato sulla panchina dell'OL a inizio ottobre al posto di Peter Bosz, si prepara dunque a poggiare le fondamenta della propria retroguardia su un calciatore che in carriera ha vinto di tutto e di più: anche Premier League e Champions League.
Lovren, come detto, è reduce dall'avventura ai Mondiali in Qatar con la Croazia. Avventura più che positiva per Modric e compagni, issatisi per la seconda volta consecutiva sul podio, e pure per lui, che in coppia con Gvardiol ha giocato tutti i minuti di tutte le partite, dallo 0-0 contro il Marocco della fase a gironi allo 0-3 della semifinale contro l'Argentina.
Anche a San Pietroburgo Lovren ha trovato il tempo di conquistare qualcosa: con lo Zenit ha vinto due campionati e tre Supercoppe locali. Lasciando la squadra di Semak al comando della Premier League, dopo 17 giornate, con 6 punti di margine sul secondo posto dello Spartak Mosca.


