Alla fine, è andata come molti avevano previsto. Vuoi che il Siviglia inverta la rotta proprio nella serata più strana di tutte, pensavano i più pessimisti? No, non l'ha fatto. Ha perso anche contro il Borussia Dortmund, un 1-4 che va ad aggiungersi a tutte le altre delusioni di questo avvio di stagione. E Julen Lopetegui,come previsto nelle scorse ore, è stato esonerato ufficialmente.
Nella giornata di giovedì, il club andaluso ha annunciato il ritorno in panchina di Jorge Sampaoli, chiamato a dare una sterzata alla stagione, che ha firmato fino al 2024.
Per il tecnico argentino si tratta di un ritorno: l'ex allenatore di Cile, Argentina e Marsiglia, infatti, aveva già guidato il Siviglia nella stagione 2016/17.
Toccherà a lui cogliere l'eredità di Lopetegui e ridare nuova linfa alle ambizioni di una squadra partita con propositi ben differenti rispetto a quanto rispecchiato dal campo in questi primi due mesi di gare ufficiali.
Il Siviglia non ha atteso molto prima di annunciare l'addio dell'allenatore che ha regalato al club l'Europa League del 2020, vinta in finale contro l'Inter. Appena scoccato il 90' della partita contro il Borussia, il comunicato era praticamente pronto. Ed è stato reso pubblico senza indugi, ancor più dopo la batosta rimediata in campo da Isco e compagnia.
Il pubblico di Siviglia, a dire il vero, si è schierato a favore di Lopetegui. Gli ha dedicato dei cori durante la partita, lo ha applaudito anche alla fine. Nel mirino della gente del Sanchez-Pizjuan, semmai, è finita la dirigenza del club andaluso, invitata ad andarsene con un eloquente "directiva dimisión".
Lopetegui ha risposto allo stesso modo con un applauso e gesti di scuse, la mano sul cuore, gli occhi rossi in campo e poi davanti alle telecamere. Emozionato e commosso, si è lasciato andare a un abbraccio col direttore sportivo Monchi. "Domani non sarò l'allenatore del Siviglia", ha detto ai giornalisti che gli hanno chiesto novità sul proprio futuro. E proprio in quei minuti il club preparava e annunciava il comunicato del suo esonero.
GettyTutto come previsto. Perché la decisione di cambiare guida tecnica, il Siviglia l'aveva già presa da un bel po' di tempo. Da domenica, per la precisione, il giorno dello 0-2 interno contro l'Atletico Madrid, ennesima sconfitta di un avvio di Liga che ha visto la squadra accumulare appena 5 punti nelle prime 7 giornate. Però effettuare un ribaltone alla vigilia di una gara di Champions League non si poteva, ed è per questo che l'ufficialità dell'esonero è arrivata solo dopo la gara col Borussia.
Lopetegui allenava il Siviglia dal 2019, in cerca di una ripartenza dopo le cacciate dalla Spagna e dal Real Madrid. E ripartenza è stata. L'Europa League di Colonia, l'ennesimo trofeo di un club che quella competizione l'ha cannibalizzata nel corso degli anni, ha rappresentato il punto più alto. Ma 5 punti su 21 sono pochi, troppo pochi. E anche in Andalusia il cuore ha fatto spazio al cervello.


