Meno due all'esordio contro la Turchia, in programma venerdì sera. Una gara a cui, complice anche l'infortunio che sta rallentando la preparazione di Verratti, parteciperà dal primo minuto anche Manuel Locatelli,uomo mercato cercato dalla Juventus ed elemento di fiducia di Mancini, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano.
"Per me è un'emozione essere qui, una cosa che sognavo da bambino. C'è responsabilità, ma è una responsabilità bellissima e un motivo d'orgoglio.
Il mercato? Per ora sono solo chiacchiere. Ho una competizione fantastica da giocare, per me è la prima, quindi sono concentrato solo su questo".
Gli Europei arrivano nel momento migliore della carriera di Locatelli.
"Come persona mi sento più maturo e più responsabile: questo è stato il vero cambiamento".
L'Italia di Mancini si esalta non tanto nei momenti di difficoltà, ma nel gioco.
"Abbiamo un'identità ben precisa. E se ci saranno delle difficoltà ci faremo trovare pronti. La nostra unità d'intenti risalterà anche in quest'occasione".
Sulla Turchia, avversaria dell'Italia venerdì sera:
"Hanno giocatori bravi, ma noi sappiamo quello che possiamo dare. Hanno Calhanoglu, che è stato mio compagno di squadra. Non sarà semplice, ma siamo pronti".
Ancora sul mercato:
"È normale che ci siano delle voci, ma non mi lascio condizionare. So che dopo gli Europei dovrò prendere una decisione. Ho già parlato con Carnevali e siamo consapevoli della strada da prendere".
Come Locatelli, anche Domenico Berardi potrebbe lasciare il Sassuolo tra poche settimane.
"Di lui non posso che parlare bene. Non so quali scelte farà, ma gli auguro il meglio. Ognuno ha la propria personalità e le proprie ambizioni. Non posso che augurargli di giocare un grande Europeo".


