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GagliardiniGetty Images

Lo sfogo di Gagliardini: "Non sono più disposto a questo minutaggio, a giugno prenderò le mie decisioni"

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L'Inter regola 1-0 il Verona a San Siro, grazie alla zampata in apertura di match firmata da Lautaro Martinez, e si riporta a -10 dal Napoli capolista oltre ad agganciare la Juventus al terzo posto.

Una gara spigolosa per i nerazzurri, ma dall'esito finale che sorride e che consente alla squadra di Simone Inzaghi di prepararsi nel migliore dei modi alla sfida di Ryadh di mercoledì prossimo che metterà in palio - contro il Milan - la Supercoppa italiana.

Tra i protagonisti della gara del 'Meazza' spicca la solida prestazione di Roberto Gagliardini, schierato con una maglia da titolare e chiamato a sopperire - almeno inizialmente - all'assenza di Barella, comunque presente in panchina e entrato nel finale.

Il centrocampista classe 1994 ha disputato una buona gara rimanendo in campo per tutti i novanta minuti, ma a fine partita durante l'intervista ai microfoni di 'Sky' ha ufficialmente aperto ad un futuro lontano dai colori che veste dal gennaio del 2017.

Dopo i 120' in Coppa Italia con il Parma, Gagliardini ha infilato il secondo gettone consecutivo da titolare:

"Non è facile giocare poco, ma provo a fare il massimo. Era da tanto che non giocavo due gare di fila e sono felice di aver contribuito alla vittoria".

La vittoria contro il Verona:

"Bravi a segnare subito, poi sappiamo che il Verona gioca a uomo e siamo stati lucidi a girare palla per poi andare in porta. Venivamo da 120 minuti col Parma, la vittoria è la cosa più importante".

La sua avventura in quel di Milano è iniziata nel gennaio del 2017, a coronamento di una gavetta che l'ha visto indossare le maglie di Atalanta, Vicenza, Spezia e Cosenza:

"In carriera ho avuto allenatori di livello e ho creato un bagaglio che mi porterò sempre dietro. Se sono arrivato all'Inter, è per la mia cultura del lavoro".

Con un contratto in scadenza il prossimo giugno, Gagliardini esce allo scoperto. Un futuro lontano dall'Inter è uno scenario possibile:

"Non ho più intenzione di avere questo minutaggio. Mi sento di poter dare ancora tanto, ho tanta voglia di dimostrare e quindi a giugno prenderò le mie decisioni".

In questa stagione il numero 5 interista ha collezionato 13 presenze ufficiali tra campionato e coppe, per un totale di 531 minuti.

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