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Mohamed Salah Liverpool Brighton 2020-21Getty

Liverpool, quanto nervosismo: Salah nega la mano a Klopp

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Sarà probabilmente una giornata dedicata alle riflessioni, quella che si starà vivendo in casa Liverpool. La partita giocata sabato sul campo del Brighton potrebbe aver lasciato dietro di sé degli strascichi o comunque ha quanto meno certificato che serpeggia non poco nervosismo tra i Reds.

La prestazione proposta dai campioni d’Inghilterra, che oggi rischiano di essere superati dal Tottenham in vetta alla classifica di Premier League, non è stata all’altezza delle aspettative, ma sono altre le questioni rimaste sul tavolo che più faranno discutere.

In particolare non è passato inosservato (e lo stesso giocatore non ha fatto nulla affinché la cosa passasse in sordina) l’atteggiamento di Mohamed Salah al momento della sua sostituzione. Il campione egiziano, che al 60’ ha sfornato l’assist per il momentaneo 1-0 firmato da Diogo Jota, al 64’ è stato richiamato in panchina e, quando ha appreso che doveva essere lui ad uscire, si è visibilmente lamentato ed ha più volte allargato le braccia. Il giocatore, tra l’altro, nel momento in cui ha lasciato il campo, ha negato la mano a Klopp che pure l’aveva allungata per cercarlo.

I due goal annullati con l’ausilio del VAR, il pareggio dei padroni di casa al 93’ su rigore con Gross (ne avevano già fallito un altro al 20’ con Maupay) e l’infortunio occorso a Milner hanno poi fatto il resto.

Lo stesso Klopp, al termine della gara è parso molto polemico, tanto che ad un giornalista che gli ha chiesto proprio dell’infortunio di Milner, si è limitato a rispondere con un semplice “Congratulazioni”.

Il tecnico tedesco ha inoltre mandato una stoccata a coloro che l’hanno accusato di essere ‘politico ed egoista’ poichè ha chiesto il ritorno ai cinque cambi.

“Egoista è chi ha votato contro nel corso della riunione della scorsa settimana”.

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