Pubblicità
Pubblicità
GFX ALF-INGE HAALANDTwitter

Lite con i tifosi del Real e gesto dell’ombrello: il padre di Haaland scortato via dal suo posto al Bernabeu

Pubblicità

Doveva essere la grande notte di Herling, ma ad attirare in realtà su di sé tutte le attenzioni durante e dopo Real Madrid-Manchester City è stato un altro Haaland: suo padre Alf-Inge.

Se il super bomber dei Citizens è incappato in un semifinale d'andata di Champions League non propriamente all’altezza delle aspettative, Alfie, che del City è stato difensore ad inizio anni 2000 e che oggi è l’agente del figlio, ha vissuto una novanta minuti decisamente più tribolati.

Come riportato anche dall’ANSA, è stato allontanato dalla tribuna vip del Santiago Bernabeu poiché reo di non aver tenuto un comportamento propriamente ineccepibile. Diversi tifosi del Real Madrid lo hanno accusato di aver lanciato si di essi noccioline e cibo dopo il goal segnato da Kevin de Bruyne che al 67’ ha fissato il risultato sull’1-1.

Nel corso delle ultime ore sono diventati virali sul web alcuni video dello stesso Alfie Haaland che prima polemizza con dei tifosi e fa anche il gesto dell'ombrello, poi viene scortato via dal suo posto da addetti della sicurezza del Bernabeu, mentre risponde alle urla di alcuni sostenitori del Real prima salutando in modo ironico e poi portandosi le mani alle orecchie.

Lo stesso padre di Haaland ha poi utilizzato il suo profilo Twitter per dare la sua versione dei fatti.

“Ok. Il Real Madrid non era contento del fatto che stessimo festeggiando il goal di De Bruyne. A parte questo, ci siamo dovuti trasferire perché i tifosi del Real non erano contenti dell’1-1”.

Manchester City e Real Madrid torneranno a sfidarsi il prossimo 17 maggio nella semifinale di ritorno che metterà in palio un pass per la finalissima di Champions League.

Pubblicità
0