News LIVE
UEFA Nations League

L'Italia sfida l'Olanda, Mancini anticipa: “Faremo diversi cambi"

19:12 CEST 06/09/20
Roberto Mancini Italy
Roberto Mancini parla alla vigilia di Olanda-Italia: “Ci saranno dei cambi, le certezze sono Donnarumma, Chiellini, Immobile e Jorginho”.

Reduce dal pareggio interno ottenuto nel match d’esordio contro la Bosnia, l’Italia si appresta a tornare in campo per affrontare l’Olanda in una gara valida per la seconda giornata della UEFA Nations League.

Roberto Mancini, parlando alla vigilia del confronto della Johan Cruijff Arena di Amsterdam, ha parlato delle condizioni di due tra i talenti più importanti del gruppo Azzurro: Zaniolo e Kean.

“Ho visto entrambi molto cresciuti rispetto al passato, adesso devono continuare così perché devono migliorare ancora. Sono sulla buona strada e la cosa rende felice me e renderà felici i loro club. Zaniolo può migliorare tantissimo ancora e può giocare sia da esterno che da mezzala, per lui non cambia monto. E’ giovanissimo, potrebbe giocare ancora nell’Under 21 ed ha ampi margini di crescita sia come giocatore che come ragazzo”.

Quella che scenderà in campo in Olanda sarà un’Italia diversa da quella vista a Firenze.

“Avviamo viaggiato tra ieri ed oggi, devo valutare le condizioni di tutti ed è probabile che si renda necessario fare diversi cambi. Di certo ci saranno Donnarumma, Chiellini, Immobile e Jorginho, per il resto la situazione è più complicata di quando abbiamo iniziato la prima Nations League, visto che abbiamo ragazzi con due soli allenamenti nelle gambe. E’ un qualcosa di anomalo e quindi potremmo cambiare, questo anche nel rispetto dei ragazzi, perché non vogliamo infortuni. E’ per esempio complicato pensare che Sensi possa fare due partite in tre giorni”.

Se gli interpreti possono cambiare, quello che deve restare immutato è l’atteggiamento.

“Sta squadra è stata propositiva contro la Bosnia e spero che lo sia ancora, anche se nella prima partita non tutto è riuscito. Dovremo cercare la vittoria, se questa gara si fosse giocata ad ottobre e magari con il pubblico sarebbe stato ancora meglio”.

L’Olanda ha perso poche settimane fa il suo commissario tecnico Koeman.

“La loro filosofia non cambia ed anche molti giocatori saranno gli stessi degli ultimi impegni”.

Mancini non vuole parlare di un’Italia più giovane ad Amsterdam

“Abbiamo ragazzi che hanno debuttato un anno e mezzo fa in Nazionale, non dobbiamo più pensare a loro come dei giovani, ma dobbiamo pensare agli Europei ed ai Mondiali. Anche Locatelli è cresciuto molto e potrebbe giocare sia a gara in corso che dall’inizio. Belotti ed Immobile? Giocare in Nazionale è diverso dal giocare nella propria squadra di club. Forse potevano segnare di più, ma hanno sempre fatto bene e magari hanno fatto segnare con i loro movimenti. Domani saranno importanti sia la prestazione che il risultato”.