L'attesa per il derby contro il Milan si fa sempre più calda, ma di norma Samir Handanovic non è uno che sente particolari pressioni, o quanto meno sa bene come mascherare le sue emozioni. Il portiere dell'Inter ha parlato per presentare la stracittadina ma anche per fare il punto sulla sua carriera.
Samir Handanovic non lascia certezze per il suo futuro ma sembra strizzare l'occhio ai nerazzurri, come riporta la 'Gazzetta dello Sport': "Legarsi a vita all'Inter? Sì,può essere un’opzione, ma non mi pongo limiti perché non si sa mai cosa accadrà. L’unico obiettivo è giocare fino a 40 anni, come e dove si vedrà".
Il portiere sloveno, 33 anni, si vedrà proporre da Sabatini e Ausilio un quadriennale fino al 2021 e dovrà decidere come continuare la sua carriera. Forse, molto dipenerà dalla qualificazione dell'Inter alla prossima Champions League.
Handanovic ha poi continuato parlando del derby: "Sono le partite più belle, si preparano da sole. E’ sempre un piacere giocare certe gare a San Siro, le farei ogni domenica, soprattutto quando è tutto esaurito. Molti giocatori stanno tornando dalle nazionali ed al completo saremo solo per due giorni, ma poco importa prima di partite come questa".
"Qui all'Inter ci sono stati tantissimi grandi portieri, io ho sempre detto che vorrei proseguire questa tradizione. Da bambino giocavo fuori, poi emulando mio cugino ho iniziato a giocare in porta. Il mio idolo è stato Peter Schmeichel, ma non sono un tipo da capriole come lui".
Infine il portiere sloveno racconta anche qualche aspetto della sua vita privata: "La maggior parte del mio tempo libero lo trascorro con la mia famiglia. Leggo tantissimo, mi piace guardare film e giocare a scacchi. Inoltre guardo tantissime partite di calcio, di diversi campionati, e seguo il basket. L'Italia? Sono qui da ormai 14 anni, mi sento davvero a casa. Oramai penso anche in italiano...".


