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Thomas MullerGetty Images

L'incredibile carriera di Thomas Muller: palmares da sogno a 'soli' 31 anni

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Tante volte vi sarà capitato di sbagliare l'età di Thomas Muller: perchè il nome del campione tedesco viene immediatamente accostato ai numerosi trofei conquistati con le maglie di Bayern Monaco e Germania. Tanti, 'troppi' titoli per un giocatore che spegne 'solamente' 31 candeline: una carriera che sembra già essere ben più lunga, ma che potrebbe regalare ancora tanto al classe '89.

L'ultima stagione del triplete è soltanto l'ennesima grande annata dal punto di vista delle vittorie: a 31 anni Muller ha già messo in bacheca un Mondiale, due Champions League, ben nove campionati vinti, sei coppe di Germania, una coppa del mondo per club, una Supercoppa Europea e cinque Supercoppe di Germania.

E pensare che la stagione appena conclusa era iniziata nel peggiore dei modi per il nativo di Weilheim: le incomprensioni con il tecnico Kovac lo avevano praticamente lasciato fuori dal progetto della squadra con la valigia già pronta.

Thomas Muller Bayern Munich Champions LeagueGetty Images

Per l'ennesima volta Muller ha scelto però di restare nella squadra che lo ha cresciuto e con l'arrivo di Flick in panchina è diventato un elemento indispensabile nel 4-2-3-1: giocatore perfetto dal punto di vista tattico, fenomenale negli inserimenti tra le linee e nei movimenti senza palla, cinico in zona goal e prezioso nei ripiegamenti difensivi.

Un giocatore atipico ad altissimi livelli: poco armonioso nei movimenti, quasi 'goffo' nella realizzazione di determinati gesti tecnici, ma dotato di un'efficacia fuori dal comune con quell'innata capacità di farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto.

"Avete visto come mi muovo? Gambe lunghe, braccia magre, un po’ scomposto. Mi viene da ridere quando mi rivedo", disse lui stesso riferendosi a quel suo strano modo di stare in campo.

Numeri da predestinato però per Muller, che dopo un'era da grandissimo goleador tra club e nazionale si è specializzato negli assist per i compagni: addirittura 21 nell'ultimo campionato, un record assoluto nella storia della Bundesliga (superato De Bruyne che ne aveva firmati 20 con il Wolfsburg). Lui che va sempre in doppia cifra quando si tratta di servire i compagni (unica eccezione nel 2015/16).

D'altronde le cifre sono sempre state care amiche del talento tedesco, che nel 21° secolo ha portato a casa il 73,6% di vittorie in carriera (391 su 531 partite) piazzandosi al decimo posto nella classifica 'all-time'.

Gerard Pique Barcelona Thomas Muller Bayern Munich 2013 Champions LeagueGetty Images

Un'ultima stagione praticamente perfetta che potrebbe proiettarlo nei piani alti tra i pretendenti al prossimo Pallone d'Oro: il nuovo picco di una carriera che lo ha visto sempre protagonista, tra voci di mercato e possibili dissidi interni Muller è sempre rimasto lì, puntuale all'appuntamento con la storia, per farsi trovare pronto nel momento di essere decisivo.

Entrato prestissimo tra i grandi del Bayern Monaco, quel ragazzino magro e scoordinato ha macinato numeri e trofei nel corso dell'ultimo decennio: una carriera capace di 'alterare il tempo', che nel suo caso sembra essersi quasi fermato. Diversi anni ancora davanti e la sensazione di aver fatto già tantissimo: a soli 31 anni Muller è già leggenda.

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