Ha chiuso come meglio non avrebbe potuto, Dirk Kuyt: con una tripletta che ha aperto al Feyenoord la strada verso il suo 15° titolo, il primo dopo la bellezza di 18 anni. E proprio come fanno i grandi, ha deciso di dire 'stop' proprio nel picco più alto della propria parabola.
A soli 3 giorni da una domenica indimenticabile, l'ex giocatore del Liverpool ha ufficialmente lasciato il calcio giocato: lo ha comunicato lo stesso Feyenoord, che ora accoglierà l'ex capitano "in un ruolo fuori dal campo".
"Durante la mia carriera ho sempre seguito il mio cuore al momento di prendere delle decisioni - le prime parole di Kuyt dopo l'annuncio - ed è stato così anche questa volta. Sento che questo è il momento giusto per ritirarmi. Qui ho trascorso due anni stupendi, con il picco di questa stagione. Avevo un sogno: diventare campione con il Feyenoord. Tutti i miei sogni si sono realizzati".
La tripletta di domenica all'Heracles (due goal su azione in meno di un quarto d'ora, più un rigore messo a segno a pochi minuti dal termine) rimarrà dunque l'ultimo highlight di una carriera brillante e vincente: Kuyt l'ha sviluppata con le maglie di Utrecht, Feyenoord, Liverpool e Fenerbahçe, diventando una bandiera dei Reds e tornando a Rotterdam in tempo per chiudere in grande stile.
Anche la nazionale olandese è stata la sua seconda pelle: Kuyt vi ha giocato per 10 anni, dal 2004 al 2006, scendendo in campo 104 volte e posizionandosi al sesto posto della classifica dei più presenti di sempre in maglia oranje. Insomma, si ritira un simbolo. Del Feyenoord, ma non solo.




