Lele Adani lo ha annunciato ieri sera, nel finale di Inghilterra-Danimarca: la semifinale di Wembley è stata il suo ultimo evento per Sky Sport. "Bello, Riccardo, commentarlo con te", ha detto al collega e amico Riccardo Trevisani. Non senza un pizzico di amarezza.
Già, perché la decisione non è partita da Adani, bensì dall'azienda. Ed è stato lo stesso ex centrale di Inter e Fiorentina a spiegare ogni dettaglio sui social:
"Quindi non farò parte di Sky Sport nella prossima stagione: mi è stato comunicato lunedì dal responsabile della linea editoriale. Giusto una telefonata.
Preso atto della scelta ("scelta mia", parole sue), tutto legittimo e ognuno risponde alla sua coscienza, mi preme, per questi nove anni, dare un abbraccio sincero a tutti quelli che ho conosciuto, incontrato e con i quali ho collaborato ma soprattutto a coloro che lavorano nel silenzio e nell'ombra, a volte menzionati nei titoli di coda delle trasmissioni e non sempre chiamati col loro nome nei corridoi delle redazioni.
Credo da sempre nella forza dei tanti e nel lavoro di squadra, che ho sempre cercato di difendere ed elevare nella cura della preparazione. Ho vissuto lo spogliatoio per molti anni, so del valore fondamentale del rispetto e della sincerità per essere credibili all'interno di un gruppo e poi fuori, con le persone che ci seguono.
Non negozierò mai su valori e libertà, mai. Ho scelto e scelgo questo lavoro, che ho messo davanti ad altre proposte professionali, e credo in quello che faccio e nel suo scopo: raccontare la complessità e la magia del calcio con rispetto e pensando che la vera differenza si faccia nel contenuto, particella fondamentale della comunicazione.
Gli appassionati, la gente, elemento imprescindibile di tutto il movimento calcistico, coloro che questo sport lo sostengono, nei fatti, devono essere rispettati con professionalità e passione. Ogni minuto in onda deve restituire alle persone queste componenti, non altro. Avvicinare il calcio alla gente è sempre stato il mio obiettivo. Continuerò a farlo, credendo nella nobiltà dei mezzi utilizzati".
Un messaggio lungo, lunghissimo, scritto con la testa e con il cuore. La sostanza, in ogni caso, è quella: non sentiremo più la voce di Adani su Sky. In attesa di capire quale sarà il futuro professionale di una delle seconde voci più famose della televisione italiana.
