Rafael Leao ha parlato in esclusiva a 'Milan TV' dopo l'ufficialità relativa al suo rinnovo contrattuale con il Milan.
Un accordo che legherà l'attaccante portoghese ai rossoneri sino al 30 giugno 2028. Approdato al Milan nell'estate del 2019, Leao ha giocato sin qui 162 partite ufficiali totalizzando 41 goal e 36 assist.
"Sono molto contento perché era quello che volevo. La società, i dirigenti e i miei compagni sapevano che io volevo restare e siamo riusciti a trovare un accordo. Ringrazio il Milan per lo sforzo di tenere i migliori giocatori. Milano è casa mia e quando sono arrivato qui mi hanno accolto tutti con le braccia aperte, aiutandomi nei momenti difficili. Con questa fiducia posso arrivare al top e vincere tanto. Tutte le persone qui al Milan sono diventate la mia famiglia".
Il suo percorso in rossonero:
"Nelle prime due stagioni i miei numeri erano molto bassi. Prima saltavo uno, due o tre uomini ma non facevo né goal né assist, ora invece mi sento un giocatore più consapevole ed efficace. Sono migliorato molto anche grazie all'aiuto di Pioli che ha capito come potevo alzare livello ed essere più decisivo. Lui mi dà consigli tutti i giorni e io voglio vincere più trofei possibili con questo club per rivivere le emozioni già provate con lo Scudetto. In quel frangente ho capito la dimensione di questo club che è enorme".
L'aiuto di Zlatan Ibrahimovic:
"Ibra è un fratello maggiore. Lui mi ha aiutato tantissimo soprattutto dal punto di vista mentale. E' stata una persona molto importante nel mio percorso al Milan".
Lo Scudetto vinto:
"Vedere Piazza Duomo piena di tifosi e tutta rossonera è stato qualcosa di indescrivibile. Mai vista una roba così: è stato il miglior momento della mia carriera".
Il significato di vestire la maglia del Milan:
"Sono orgoglioso di indossare una maglia che pesa tanto. All'inizio non era facile entrare a San Siro e giocare con questi colori davanti ai nostri tifosi. Sono orgoglioso di continuare a scrivere la mia storia con questa squadra. Al Milan sono a casa".


