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Leao Maignan Milan Inter

Leao inventa, Maignan insuperabile: il derby è ancora del Milan

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Il derby di Milano numero 232 si tinge nuovamente di rossonero. Il primo atto di quella che si preannuncia come un lunghissimo duello per il tricolore tutto in salsa meneghina va al Milan di Stefano Pioli.

Il Diavolo va sotto a San Siro per mano di Brozovic, ma poi ribalta tutto e vince 3-2 superando in classifica proprio gli eterni rivali concittadini.

Una giornata che rasenta la perfezione, impreziosita dalle prestazioni monstre di Rafael Leao e Mike Maignan, le stelle conclamate della formazione campione d'Italia.

L'MVP dell'ultimo campionato di Serie A, non a caso, ha tenuto particolarmente a ribadire tale concetto incantando il 'Meazza' inserendo la modalità 'ingiocabile'. Per il portoghese sono arrivati i primi due goal - oltre all'assist per Giroud - in un derby.

Proprio così perché se il primo goal, quello del momentaneo 1-1, si fa apprezzare per precisione e pulizia di calcio, il secondo è un certificato di onnipotenza calcistica.

Due perle che hanno indirizzato la partita e confermato, se mai ce ne fosse bisogno, come il Milan sia ancora il riferimento del torneo 2022/23. Lo Scudetto sul petto, dopotutto, parla da solo.

Quella rossonera dà la sensazione di essere una macchina i cui ingranaggi funzionano alla perfezione. Una squadra che assimila principi e idee del proprio allenatore oliati traducendole sul campo in un prodotto di altissima qualità.

Ovviamente ci sono anche momenti in cui il Milan è costretto a soffrire, a maggior ragione se di fronte c'è un avversario di spessore come l'Inter. Ma quando tra i pali ti ritrovi un certo Maignan si può risolvere qualsiasi tipo di problema.

Il portiere francese arrivato la scorsa estate dal Lille è, indiscutibilmente, il miglior esponente del ruolo del campionato e già tra i migliori interpreti del ruolo.

Ieri ha subito due goal - sui quali poteva fare davvero poco o nulla - ma sul risultato di 3-2 il classe 1995 si è erto a baluardo insuperabile sventando il colpo di testa ravvicinato di Lautaro Martinez, prima di ripetersi con un intervento da urlo con la mano di richiamo sulla conclusione dell'ex Çalhanoğlu destinata all'incrocio dei pali.

Dettagli e sfumature che fanno la differenza. Esattamente quella che stanno facendo i due uomini copertina del Milan.

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