Sono ancora vivide le polemiche per il caos tamponi in seno alla Lazio, relativo alle ore che hanno preceduto il match contro la Juventus, terminato sull'1-1: a quell'importante incontro non hanno preso parte Lucas Leiva, Ciro Immobile e Thomas Strakosha.
I tre biancocelesti erano stati lasciati fuori dai convocati per la discordanza degli esiti dei rispettivi tamponi: il centro Futura Diagnostica di Avellino aveva decretato la negatività, mentre il Campus Biomedico di Roma aveva reso nota la loro positività.
Un inghippo che ha costretto la Procura di Avellino ad aprire un'inchiesta per determinare l'eventuale violazione delle norme da parte del club capitolino e del laboratorio irpino, chiedendo un riprocessamento di quei famosi tamponi presso l'Ospedale Moscati.
Come riportato da 'Sky Sport', l'esito è stato ancora una volta contrastante: Leiva e Immobile erano negativi e dunque disponibili per sfidare i bianconeri, mentre l'unico positivo era Strakosha.
Il portiere albanese attualmente è a completa disposizione di Simone Inzaghi ed è anche stato convocato per l'impegno di Champions League con lo Zenit, contro cui dovrebbe però lasciare nuovamente il posto a Reina tra i pali.
Verdetto che contribuisce ad alleggerire la posizione della Lazio nel fascicolo avviato dalla Procura avellinese e che aumenta i rimpianti per non aver potuto contare su due giocatori determinanti.


