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Maurizio Sarri Sampdoria Lazio Serie A 202122Getty

La Lazio cade contro il Sassuolo, Sarri: "Siamo fragili e poco logici"

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Sesta sconfitta in campionato per la Lazio. La compagine biancoceleste cade infatti sul campo del Sassuolo e vede allungarsi una classifica che adesso la vede al nono posto con la Roma (i giallorossi hanno giocato una partita in meno) e a -1 dal sorprendente Empoli di Aurelio Andreazzoli.

Maurizio Sarri, parlando in conferenza stampa dopo il triplice fischio finale, ha spiegato cosa è mancato alla sua squadra per difendere il vantaggio maturato nei primi minuti.

“La nostra sfortuna è stata quella di perdere Pedro e Zaccagni, due giocatori fondamentali che stavano facendo bene. E’stato pesante non poter contare su di loro. Potevamo fare meglio in alcune ripartenze, alcune anche in superiorità numerica. Il Sassuolo è dal punto di vista tecnico una delle migliori squadre della Serie A e dal punto di vista del palleggio ha giocatori eccezionali”.

A breve si aprirà la finestra invernale di calciomercato.

“Mi aspetto sempre qualcosa, vedremo cosa si potrà fare. Gli obiettivi stagionali? Noi vogliamo costruire, perché se si costruisce poi anche i risultati migliorano. Siamo ancora fragili sotto molti punti di vista e siamo poco logici in certe situazioni. Dobbiamo crescere molto”.

Il tecnico della Lazio ha spiegato quale è stato secondo lui il ‘miglior’ Sarri.

“Secondo me la vittoria del campionato con la Juve è stata sottovalutata da tutti e anche le scelte fatte dopo dicono questo. Due di quei giocatori sono andati negli Stati Uniti, un altro fenomenale come Khedira si è ritirato poco dopo per problemi al ginocchio. La situazione non era semplice e quel successo non era scontato, ma questa è una mia opinione. Se mi chiedete dove ho fatto meglio io dico all’Empoli, sia in Serie B che in Serie A”.
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